Internet

Allarmano i dati frutto di una ricerca che identifica questa come l’era della dipendenza dei giovani da internet. Infatti i risultati hanno visto come 1 ragazzo su 5 si defisce “sempre connesso”. Purtroppo questa pandemia non ha aiutato, anzi ha sviluppato la dipendenza dallo schermo. Presto si prevedono infatti le nuove conseguenze del Covid-19 su bambini e adolescenti.

 

1 ragazzo su 5 confessa di essere sempre connesso a internet

Si chiama dipendenza dallo schermo quella sta colpendo sempre più giovani connessi a internet. Sono allarmanti i risultati di una ricerca commissionata da “Generazioni connesse” a Skuola.net, Università degli Studi di Firenze e Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Promossa dalla Commissione Europea in occasione del Safer Internet Day, ha prodotto dati che dimostrano la quantità e la qualità del tempo che i giovani, ragazzi e ragazze, passano connessi a internet.

Il primo dato a preoccupare è che 6 giovani su 10 sono online almeno dalle 5 alle 10 ore al giorno e 1 su 6 si definisce “sempre connesso” a internet. Si aggiunge anche un altro campanello di allarme. Infatti rispetto all’anno scorso i numeri sono raddoppiati. Complice la pandemia che ha trasformato quello che prima si faceva dal vivo in cose che ora è possibile fare solo attraverso internet.

“Il 2020, con l’emergenza sanitaria, ha inciso notevolmente sulla vita digitale delle ragazze e dei ragazzi italiani. Secondo quanto emerge dalla ricerca, 6 adolescenti su 10 dichiarano di passare più di 5 ore al giorno connessi. Solo 12 mesi fa erano 3 su 10. Un ragazzo su 5 si dichiara ‘Sempre connesso’. L’85% degli intervistati dichiara di avere dato a un proprio coetaneo dei consigli sull’uso corretto del Web: cresce, quindi, la consapevolezza e la solidarietà tra i ragazzi e le ragazze in Rete”. È quanto riporta lo studio in merito alla connessione a internet effettuato a campione sui giovani.

 

È questa l’era della dipendenza all’online

Si parla quindi dell’era della dipendenza a internet dove sempre meno giovani sfidano emozioni e relazioni reali privilegiando quelle del mondo virtuale. Social network, ma anche videogame diventano sempre di più i protagonisti. Sono quindi parte integrante in una giornata tipo delle giovani reclute della vita. Nondimeno senza internet tutto risulterebbe vuoto e insignificante.

Insomma internet è diventato il propulsore dei giovani che preferiscono sempre di più socializzare in un mondo che li vede connessi ovunque pur restando a casa, ma che rischia di chiedergli un conto salato tra qualche anno.