Google Maps: secondo le statistiche ad oggi acquistiamo maggiormente alcolici e dolci

Google Maps è uno dei migliori servizi internet geografici che permette liberamente ad ogni utente di raggiungere la strada a cui ambisce. Esso dunque, soprattutto in un periodo come questo, in cui i movimenti vengono tenuti sott’occhio per limitare la diffusione del Coronavirus, ha potuto constatare il cambiamento repentino dei tragitti effettuati. Tra dicembre 2020 e gennaio 2021 molte cose sono mutate per causa di forza maggiore. Scopriamo cosa è variato nell’ultimo periodo.

 

Google Maps: il cambio repentino dei tragitti

Stando ai numeri di Google Maps, pare che le ricerche di destinazioni insulari risalenti a gennaio 2020 siano cresciute almeno del 40%, mentre un anno dopo (nello stesso mese) queste ricerche abbiano registrato una crescita di appena il 10%. Ciò che cerca la gente in realtà è il luogo più vicino a casa, ma anche le stazioni sciistiche, secondo Google, tra i luoghi più quotati in quanto “garantiscono” un distanziamento sociale sicuro.

Ciò che da una parte stupisce, dall’altra bisogna aspettarselo visto che una sana bottiglia di vino e un dolce in questo periodo possono solo che appagare mente e corpo. Dopo questa premessa è piuttosto semplice dedurre quali sono i protagonisti principali: sembra che la maggior parte degli utenti di Google Maps sia diretta verso enoteche e negozi di liquori. 
“Le persone potrebbero essere meno impegnate ad astenersiafferma Joseph Abou Nakoul, Trends Analyst, Google Maps.

Come se non bastassero le calorie contenute negli alcolici, non ci facciamo mancare nulla andando alla ricerca di dolci come gelati (aumento del 10% da dicembre) e cibo spazzatura (impercettibile calo sulle ricerche di fast food questo mese). Tornate a trovarci per le altre novità di Google Maps.