Chernobyl

Tutti conoscono, grossomodo, i fatti di Chernobyl, cittadina che si trova all’estremo confine tra Ucraina e Bielorussia. È nota in tutto il mondo per uno dei più gravi disastri nucleari, avvenuti il 26 Aprile 1986. Un’intensa nube di radiazioni ha devastato l’intera cittadina, facendo ripercuotere i suoi effetti, anche in un’altra vasta area dell’Europa. Gli esperti sostengono che ancora oggi, se ne percepiscano le conseguenze.

Sono passati adesso, 34 anni, la una nuova docu-serie sviluppata in collaborazione con HBO e Sky Atlantic, narra tutto ciò di cui si è a conoscenza sulla questione. La serie, proprio come la cittadina, ha il nome di Chernobyl e ha decisamente conquistato numerosi utenti che si sono sempre di più affascinati a questa misteriosa e importante storia.

Chernobyl, tra serie TV e realtà

Tantissime persone hanno potuto guardare e documentarsi sulla storia di Chernobyl grazie a questa mini-serie televisiva creata e scritta da Craig Mazin. È composta da cinque episodi e racconta abbastanza fedelmente l’andamento dei fatti, senza esagerare nel romanzare gli avvenimenti. Non a caso, durante la visione degli episodi è possibile guardare documenti ufficiali o filmati ripresi con i droni dello stato attuale della città e che inquadrano specialmente la flora e la fauna.

Tutti i cittadini sono stati obbligati a fuggire dalla città. Alcuni filmati registrati con diversi droni, inquadrano inoltre, la distruzione della foresta rossa. È tutt’oggi un luogo pieno di tanti misteri irrisolti. I personaggi della serie, invece, sono esistiti realmente e anche le cassette a nastro che nella fiction utilizza Jared Harris, noto attore britannico.

Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!