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Carte di credito, attenzione: soldi prelevati anche senza PIN

Una delle garanzie che abbiamo nella nostra vita sono le carte di credito. Infatti, in questi oggetti sono racchiusi tutti i soldi che guadagniamo con impegno. In più, sappiamo che sono anche protette da codici e password che non permettono ad altri di utilizzarle, ma i malfattori conoscono sempre qualche tecnica per truffare il prossimo. Questi, infatti, il potere di accedere al nostro denaro indipendentemente dalle protezioni nel caso in cui dovessero trovarsi con la nostra carta in mano. Quindi, se vi rubano la carta potrebbero fare lo stesso con i soldi anche senza PIN. Scopriamo di seguito come comportarsi in questi casi.

Carte di credito: prelievi senza PIN, ecco come accade

Probabilmente, il PIN è la protezione più sicura che si può avere sulla nostra carta di credito. Di fatto, questo codice a 5 cifre è solo nostro e non è facile appropriarsene. Tuttavia, in alcuni casi, può succedere che si può accedere al denaro anche in altre modalità.

Il primo metodo di cui vi parliamo è forse il più diffuso: il truffatore usa dei programmi specifici che permettono di attribuire al bancomat un PIN che non è valido in Italia, ma che può essere utilizzato all’estero per prelevare altro contante. Un altro metodo è quello di installare degli hardware negli ATM

, i quali consentono di clonare ogni singolo dettaglio della carta di credito. In più, la nuova frontiera del cardless si è estesa ad alcuni bancomat, quindi sarà necessario avere i dati della carta e, con l’apposita app, il malfattore riuscirà a detrarre denaro.

Cosa bisogna fare in queste situazioni

Nel caso in cui in cui ci accorgiamo che la nostra carta di credito è stata rubata, dobbiamo agire immediatamente. Prima cosa: chiamare la banca e bloccare la carta. Tuttavia, i truffatori potrebbero agire da remoto, e in questo caso controlliamo il nostro saldo periodicamente, in modo tale da essere sicuri.

Nelle diverse app o chiedendo la lista allo sportello bancomat, abbiamo la possibilità di controllare tutti i movimenti. Se ce n’è qualcuno non fatto da voi, avvisate subito la banca dicendo che non siamo stati non ad effettuare quel tale movimento.

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Pubblicato da
Christian Savino