Cosa sono i VAS? È piuttosto facile per noi utenti, parte di una qualunque compagnia telefonica, non essere troppo attenti ai piccoli inganni a cui veniamo sottoposti da esse. Purtroppo però, capita spesso che queste compagnie siano complici di terze parti per sottrarci denaro tramite piccoli inganni. Sebbene siano tecnicamente legali, sono da considerarsi sleali e subdoli. È proprio in questo modo che di tanto in tanto ci ritroviamo abbonati a dei servizi che neanche avevamo mai richiesto. Non è un caso l’AGCOM abbia multato diverse di queste compagnie, più di una volta.

Quali sono questi sotterfugi e cosa sono i VAS

Il modo per attivare questi servizi non richiesti (detti VAS), ovvero, abbonamenti a giochi online o riviste di dubbia qualità, oroscopo e molti altri, è molto semplice: basta semplicemente cliccare per errore un punto qualunque di una pagina di queste. Spesso ci si aprono davanti contro la nostra volontà o perché abbiamo premuto su dei banner o su come del genere. Alle volte, anche solo cliccarci è sufficiente per attivare un abbonamento in automatico. E così, già dal primo momento, finiamo per pagare abbonamenti mai inferiori ai 5 euro, per servizi che neanche ci interessano.

Cosa fare in questi casi? Oltre a fare moltissima attenzione, che è il primo dei consigli che possiamo darvi, la cosa fondamentale da fare e chiamare il numero di riferimento del vostro gestore telefonico ed esigere un rimborso. Fate in modo che disattivino qualunque servizio non richiesto e al di fuori del vostro contratto iniziale, in alternativa chiamate il numero verde del servizio. Quando richiedete alla vostra compagnia telefonica il blocco totale dei VAS, da quel momento saranno legalmente obbligati a tutelarvi per qualsiasi evenienza la futura.

Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!