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Bollo Auto e Canone Rai, ecco le ultime novità per i pagamenti

Per molti italiani, il mese di gennaio è dedicato al pagamento del Bollo auto e del Canone Rai. Quest’anno, tuttavia, almeno nel caso del Bollo auto ci sono delle novità. Il pagamento del bollo auto presso una tabaccheria o qualsiasi punto vendita autorizzato attraverso bancomat, carta di credito o un’app per i pagamenti elettronici, dà diritto a ricevere un rimborso del 10%, così come previsto dal Cashback di Stato.

Ricordiamo che per aderire al Cashback è necessario scaricare ed iscriversi all’app IO e che, per ogni periodo, si può ottenere un rimborso massimo di 150 euro, pari a 300 euro all’anno (nonché 15 euro su ogni transazione).

Puoi scoprire qual è l’importo da te dovuto visitando il sito ufficiale dell’Aci. Questo offre un sistema molto pratico per calcolare l’importo del bollo auto, fornendo la cifra esatta a seconda della regione di riferimento.

Non tutti gli italiani, tuttavia, sono tenuti al versamento della tassa automobilistica. L’esonero può essere richiesto dai cittadini che presentano determinate condizioni

, come disabilità (come non vedenti, sordi, o persone affette da pluriamputazioni o con ridotte e limitate capacità motorie); oppure da chi possiede specifiche categorie di autovetture, come auto elettriche che hanno meno di cinque anni di vita, auto storiche immatricolate almeno trenta anni fa, oppure auto ibride acquistate durante il 2019.

Canone Rai

Per quanto riguarda il Canone Rai, anche questo anno, esattamente come quello precedente, ha un costo di novanta euro. Questo verrà automaticamente addebitato nelle bollette luce in dieci rate mensili, da gennaio ad ottobre. Anche in questo caso, tuttavia, esistono delle classi di persone che possono beneficiare dell’esonero. Queste sono:

  • gli anziani con un’età superiore ai 75 anni ed un reddito annuo di massimo 8.000 euro.
  • Diplomatici e militari stranieri,
  • Cittadini intestatari di utenza elettrica che non detengono la TV.

Queste persone possono richiedere l’esenzione presentando una dichiarazione sostitutiva in cui si attesta il possesso dei requisiti.

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Pubblicato da
Raffaella Papa