enel xL’ambizioso progetto di Enel X di creare un progetto di rete capillare per la ricarica di veicoli elettrici in Italia continua, e lo fa annunciando ufficialmente un’importante collaborazione con IP. Andando a vedere la situazione nel dettaglio, sembra che saranno realizzate ben 7 stazioni con la ricarica HPC fino a 350 kW all’interno di diverse aree di rifornimento IP. In questo caso, parliamo di un’iniziativa che rientra nel progetto europeo “E-VIA FLEX-E”.

All’attivo, ora, ci sono già ben 3 stazioni: a Peschiera del Garda (Verona), a Zanica (Bergamo) e a Biandrate (Novara). Non è ancora stato definito dove avverrà la realizzazione delle altre 4 stazioni per la ricarica delle auto elettriche, anche se comunque saranno collocate nei corridoi stradali extraurbani principali. Grazie a questo progetto, inoltre, Enel X diventa primo Charge Point Operator (CPO) in tutta Italia, essendo che è in grado di gestire tutti i tipi di caricatori che ci sono attualmente sul mercato.

È importante ricordare che il progetto “E-VIA FLEX-E” è coordinato da Enel X in collaborazione con EDF, Enedis, Verbund, Nissan, Groupe Renault e Ibil e co-finanziato dalla Commissione Europea. Oltre al solo territorio italiano, ci sarà la costruzione di altri quattro siti ultraveloci in Spagna e due in territorio francese. Grazie a queste, le auto elettriche potranno gestire potenze più elevate e si potranno ricaricare più velocemente. Il CEO di Enel X Francesco Venturini ha commentato la nuova collaborazione, dicendo che:

“La collaborazione con IP è un’ulteriore dimostrazione dell’impegno di Enel X nel promuovere la diffusione della mobilità elettrica in tutto il Paese e la realizzazione di una rete di stazioni ultrafast che permette tempi di ricarica ancora più rapidi, è fondamentale per favorire gli spostamenti a lunga distanza in auto, compresi i viaggi internazionali. Quello di oggi è un primo passo importante nel percorso che da qui in avanti ci porterà a installare il maggior numero possibile di punti HPC lungo tutto lo stivale”.

Il Presidente di IP, Ugo Brachetti Peretti, ha aggiunto:

“Con l’attivazione di punti di ricarica ultrafast lungo i corridoi stradali extraurbani facciamo due cose importanti. Primo, riducendo i tempi di ricarica, avviciniamo l’esperienza di acquisto del cliente con auto elettrica a quello tradizionale. Secondo, ampliamo l’offerta della rete dei distributori, che è un’infrastruttura strategica su cui costruire la transizione verso la sostenibilità. In linea con la missione di far muovere gli italiani, il distributore IP diventa sempre più un Hub multienergia, per consentire ai clienti l’accesso a tutte le forme di energia per la mobilità”.