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Profezie 2021, parla Baba Vanga: il periodo clou dei disastri non è finito

Al mondo esistono numerosi millantatori che si professano grandi visionari, ma che in realtà all’atto pratico poi non dimostrano di esserlo davvero. Eppure esiste una piccola minoranza di persone che secondo molti posseggono il dono della chiaroveggenza, e in quanto tali riescono a profetizzare alcuni avvenimenti futuri.

Una di queste, forse fra le più note, è stata Baba Vanga, una donna bulgara nata nel 1911 e vissuta nel secolo scorso, che però ha lasciato ai posteri numerose testimonianze e profezie sui decenni a venire. L’aspetto interessante e sorprendente di queste informazioni consiste nella precisione con cui alcuni avvenimenti storici sono stati previsti con oscure parole dalla donna. I riferimenti sono particolarmente circostanziati: nel caso dell’attentato dell’11 settembre 2001, la donna diversi decenni prima aveva così parlato: «Orrore, orrore! I fratelli d’America cadranno dopo essere stati attaccati da uccelli d’acciaio. I lupi ululeranno nella boscaglia e il sangue degli innocenti verrà sparso».

Stando ad altre profezie, la sensitiva bulgara aveva preannunciato il riscaldamento globale e lo tsunami del 2004 già dagli anni ’50, l’elezione a Presidente degli Stati Uniti di un uomo afroamericano, come effettivamente è avvenuto con Obama, e la Primavera Araba.

Baba Vanga, quali sono le profezie per il 2021?

Secondo le parole della donna, quest’anno non sarà sereno come invece avremmo sperato dopo la pandemia che ci ha colpiti lo scorso anno. Baba Vanga ha parlato correttamente di una grande epidemia di una specifica malattia infettiva che avrebbe investito il mondo intero, e gli strascichi di questa circostanza continueranno a perdurare ancora a lungo. In aggiunta, nuovi rischi si stagliano all’orizzonte, e i presidenti di due fra le più grandi potenze mondiali, USA e Russia, potrebbero essere in pericolo di vita.

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Pubblicato da
Monica Palmisano