Il colosso americano dell’e-commerce Amazon sta per presentare un’offerta per ottenere i diritti sulla Serie A italiana nel triennio 2021-2024.

A riportarlo è Bloomberg, che cita alcune fonti che riporterebbero le intenzioni di Jeff Bezos, tornato ad essere in queste ore l’uomo più ricco del mondo (superando di nuovo il competitor Elon Musk), di allargare il proprio dominio andando a sfidare direttamente Sky e Dazn. Al momento, infatti, sono questi i giganti che hanno in mano la trasmissione; ma dopo essersi aggiudicato già la Premier League e ben 16 partite della UEFA Champions League, l’AD di Amazon ha deciso di entrare anche nel mercato italiano. Per farlo, però, dovrà sborsare non pochi fondi.

Amazon sta per avanzare una proposta per i diritti sulla Serie A: cosa cambierebbe se li ottenesse?

La scadenza per presentare la propria candidatura scade il 26 gennaio, ed è importante sottolineare che trasmettere la Serie A italiana rappresenta un’esclusiva che da sola vale ben 1,15 miliardi di euro.

Sul fronte Champions, appare chiaro come il patron di Amazon non potrebbe certo provvedere da solo a richiedere gli stessi diritti: l’intenzione sarebbe quella di affiancarsi comunque a Sky e Mediaset. Ma la partita italiana è tutta da giocare.

In cambio, sostanzialmente Amazon potrebbe richiedere il solo abbonamento al servizio Prime, al costo super concorrenziale di 36 euro all’anno: potrebbe decidere di inglobare quest’offerta all’interno della sezione Prime Video Channels, come riporta Il Sole 24 Ore, che è sbarcato in Italia appena un mese e mezzo fa e che si occupa proprio di trasmettere canali terzi che riguardano intrattenimento, sport e cinema.

Intanto la proposta della big del mercato online potrebbe stuzzicare la Lega Calcio italiana, che al momento sembra essere alla ricerca di nuovi investitori e finanziatori. In quest’ottica, potrebbero decidere di non lasciarsi sfuggire quest’occasione.