IPTV: multe per gli utenti che però non mollano, i costi sono troppo vantaggiosi

L’inverno del 2021 sarà denso di grandi appuntamenti per gli abbonati di Sky. I clienti della pay tv da qui alle prossime settimane potranno guardare in esclusiva i migliori match di Serie A, di Premier League e le partite NBA, in attesa del ritorno di Formula 1 e Champions League. Nonostante le offerte convenienti degli ultimi mesi, però, tante persone appassionate di calcio e sport si affidano ancora alla tecnologia IPTV.

 

IPTV, alto il rischio di truffe se si sceglie lo streaming illegale

Purtroppo l’IPTV in Italia è ancora una realtà consolidata per tanti utenti. La disponibilità dei “pezzotti” ed ancora di più dei canali VPN garantisce a molte persone la possibilità di accedere con spese quasi azzerate ai canali ed alle esclusive di Sky. Su Telegram così come su WhatsApp, inoltre, circolano una serie di canali e conversazioni che rendono ancora più semplice la condivisione dei sistemi IPTV.

Attenzione però a quelli che potrebbero essere i rischi legati a questa tecnologia. Proprio su Telegram, infatti, il rischio di essere truffati non è da poco. Tanti malintenzionati dopo aver ricevuto i pagamenti per la tecnologia IPTV non corrispondono alcun servizio agli utenti, provocando quindi un inutile sperpero di denaro.

C’è da ricordare, infine, che il sistema IPTV e tutta la galassia dello streaming illegale nel nostro paese sono puniti con sanzioni non da poco. Per i trasgressori è prevista una multa il cui valore può arrivare sino a 30mila euro. Per i casi più gravi è prevista anche la galera da sei mesi a tre anni.