Vaccinazioni

In un mondo ormai piagato dalla pandemia, l’unica possibilità per combattere il Covid-19 sono le vaccinazioni. Da quando è stato annunciato il primo vaccino, sono molte le preoccupazioni e le false notizie che girano sul web. Anche le chat risultano un veicolo di informazione, a volte attendibili, altre volte invece completamente false. Infatti è da diversi giorni che sta circolando un calendario che conterrebbe le date delle vaccinazioni anti Covid. Ci sarà da fidarsi o è l’ennesima fake news dalla quale stare alla larga?

 

Ecco arrivato il calendario delle vaccinazioni anti Covid

Si tratta di un pdf che riporta in copia e incolla la calendarizzazione delle vaccinazioni anti covid di un articolo pubblicato sul “Messaggero”. A parte la data attribuita che non è il 29 bensì il 28 dicembre, per il resto trattasi di informazioni accreditate, ma puramente indicative. In pratica la tabella di marcia delle vaccinazioni sarà quella riportata, ma potrebbe essere soggetta a variazioni causate da una serie di eventi immaginabili e non. Le fasi sono quattro e impegnano tutto il 2021.

 

Ecco le quattro fasi data per data

La fase 1, che è già iniziata, andrà da gennaio a marzo 2021 e vedrà le vaccinazioni per:

  • operatori sanitari e sociosanitari “in prima linea”, sia pubblici che privati;
  • residenti e personale delle RSA per anziani;
  • persone di età avanzata (over 80).

Con la primavera, da aprile a giugno 2021, e solo dopo aver terminato la Fase 1, saranno avviate le vaccinazioni della Fase 2:

  • persone con patologie croniche a rischio (coesistenza di più patologie diverse in uno unico individuo) o immunodeficienza;
  • personale scolastico più a rischio;
  • over 60.

Arrivata l’estate, da luglio a settembre 2021 nella fase 3, le vaccinazioni proseguiranno per:

  • i lavoratori dei servizi essenziali;
  • carceri e comunità;
  • persone con patologie croniche moderate, non gravi;
  • il resto del personale scolastico e insegnanti.

L’ultima sarà la Fase 4. Da ottobre a dicembre 2021 verranno vaccinati tutti quelli rimasti fuori dalle precedenti.

Anche il Ministero della Salute fa chiarezza sulle tempistiche delle vaccinazioni anti covid. Ecco la risposta alla domanda 11 delle FAQ: “Le tempistiche e le cifre potranno essere soggette a variazioni in funzione dei processi di autorizzazione e assegnazione delle dosi”.

Chissà se anche in Italia si attuerà lo stesso metodo che negli Stati Uniti attesta chi si è vaccinato e chi no. Nonostante tutto continuano le polemiche sui vaccini e occorre fare molta attenzione alle informazioni che vengono diffuse.