Nostradamus

Dopo circa cinque secoli tornano a far paura le profezie di Nostradamus. Secondo l’astrologo francese la terra sarà colpita da un asteroide. Prima però altre catastrofi dovranno avverarsi lungo tutto il 2021. Ma sembra esserci anche una buona notizia.

 

La terra torna a tremare, non per i terremoti, ma per le profezie di Nostradamus

Molte persone trovano un non so che di emozionante nelle profezie che prevedono catastrofi e distruzione. Un misto tra adrenalina e sadismo porta alla ricerca di storie e veggenti che prevedono la fine del mondo in un futuro prossimo. Ovviamente per questo 2021 non poteva mancare lui, il re delle cattive notizie: Michel de Notredame, meglio noto come Nostradamus. Secondo alcuni, il famoso astrologo non si sarebbe fermato ad aver profetizzato lo sbarco sulla luna, la caduta delle Torri Gemelle e il Nazismo. No, diverse profezie riguarderebbero anche tutta l’umanità nell’attuale periodo storico.

Una buona notizia ci sarebbe. Infatti il 2021, stando alle profezie di Nostradamus, sarebbe l’anno dello sbarco sulla Luna. Non solo colonizzerebbe questo satellite naturale, ma aprirebbe la possibilità al turismo nello spazio. Con il rischio di diffondere il coronavirus anche lì. Nonostante questa notizia, le peggior cose, secondo Nostradamus, devono ancora arrivare. Pare quindi che non si prefiguri un anno tranquillo.

Proprio di coronavirus si deve parlare perché, diversamente da quanti spererebbero, il peggio dovrà ancora arrivare. Secondo alcuni scritti di Nostradamus questo sarà l’anno di una terribile carestia. Chissà che sia proprio una conseguenza della pandemia. Inoltre si prevedono un terremoto in California, una tempesta solare e infine un asteroide che colpirà la terra.

Insomma, Nostradamus non sembra essere amico di questa generazione, forse perché sfruttato da chi cavalca l’onda di un periodo tragico e particolarmente difficile. Occorre fare attenzione a tutti i millantatori che prevedono funeste conseguenze. Non è difficile far leva sulle paure più comuni nelle persone soprattutto quando una pandemia sta portando conseguenze tristi e preoccupanti.