rivoluzione

La tecnologia ormai fa parte del quotidiano e per qualunque cosa facciamo, in un modo o nell’altro, la utilizziamo e la sfruttiamo a nostro vantaggio. Anche lo stesso settore dell’agricoltura ha assistito negli ultimi decenni ad una vera e propria rivoluzione che ha praticamente coinvolto ogni settore, dalla produzione alla raccolta sino alla lavorazione dei prodotti agricoli. Ma sembra che i cambiamenti per il settore agricolo non siano finiti qui.

Infatti, una nuova idea prevede che una grande rivoluzione investa il settore dell’agricoltura nei prossimi mesi. È un progetto talmente innovativo e green che ha colpito in maniera particolare due grandi big di due aziende altrettanto big. Stiamo parlando di Jeff Bezos, fondatore e CEO di Amazon e di Eric Schmidt, ex amministratore delegato di Google. Questi due signori avrebbero addirittura investito circa 400 milioni di dollari in questo progetto che rivoluzionerà il mondo dell’agricoltura.

Ecco in cosa consisterà la rivoluzione agricola

Questa rivoluzione agricola, però, per poter aver luogo richiede l’impiego delle tecnologie dell’intelligenza artificiale (AI). Tecnologia questa che si occuperà della conduzione delle serre verticali. Il tutto, al fine di aumentare la produttività di 400 volte in più rispetto alla produzione agricola tradizionale delle colture orizzontali. Ma per poter realizzare il sogno di questa nuova rivoluzione agricola, il co-fondatore della start-up Plenty, Nate Storey, ha sviluppato delle serre verticali che occupano 2 acri e producono quanto una coltura orizzontale estesa su 720 acri.

Fattori come luce, temperatura ed irrigazione saranno controllati da robot dotati di intelligenza artificiale e al posto del sole, ci saranno dei pannelli a led che permettono di mantenere costanti le condizioni ottimali per la crescita delle piante. L’acqua viene riciclata e quella che evapora viene poi catturata al fine di evitare sprechi. Si tratta di una vera rivoluzione che investirà il settore dell’agricoltura e che la libererà da vincoli dovuti a meteo, stagioni, tempo, distanze, disastri naturali e clima.

FONTEStart-up Plenty