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Dopo lunghe trattative durate sette mesi, è arrivato ufficialmente l’accordo per digitalizzare tutto il nostro Paese. Di fatto, Intesa Sanpaolo, TIM e Google hanno da poco sottoscritto un progetto che consiste nella migrazione di una parte copiosa del sistema informativo della banca italiana sul cloud del colosso di Mountain View. Dunque, il piano si fonda principalmente sulla creazione di due Google cloud region a Milano e Torino, realizzate all’interno dei data center di TIM.

Lo scorso 21 maggio, le tre società avevano firmato un memorandum of understanding, e si erano impegnate anche a creare un centro dedicato all’intelligenza artificiale, alla formazione e al sostegno alle start-up, con iniziative da definire in corso d’opera. Le cloud region di Google metteranno a disposizione delle imprese e delle famiglie italiane i vari vantaggi dal punto di vista tecnologico ed economico del cloud computing. Una nota congiunta delle tre società ha messo in evidenza come il tutto sarà realizzato secondo i principi di “sostenibilità ambientale”.

 

TIM, Intesa Sanpaolo e Google: si procede verso la digitalizzazione dell’Italia

Massimo Proverbio, direttore dell’area IT, digital & innovation della società, ha commentato: “grazie a questo accordo, Intesa Sanpaolo accelera il suo percorso per diventare una vera digital company, l’accordo permetterà di servire sempre più rapidamente famiglie e imprese, con strumenti innovativi e facili da usare, e di rispondere alle crescenti esigenze di digitalizzazione del Paese. Fornisce inoltre a Intesa Sanpaolo un vantaggio competitivo, perché abilita una più veloce adozione del cloud e ci posiziona come leader in Europa anche in ambito tecnologico”.

Gli accordi firmati con Intesa Sanpaolo e Google Cloud rappresentano un passo avanti nel più ampio progetto di dotare l’Italia di infrastrutture digitali adeguate a far crescere le imprese”, ha aggiunto Carlo d’Asaro Biondo, vicepresidente esecutivo di Tim, il quale ha continuato dicendo: “grazie ai nostri data center e agli investimenti in soluzioni cloud e servizi professionali, possiamo contribuire all’abilitazione di nuovi servizi per semplificare la pubblica amministrazione e il modo di fare impresa, ma anche per diffondere la cultura digitale a tutti i livelli”.

E per finire, ci sono state anche le dichiarazioni di Fabio Fregi, country manager di Google Cloud: “Il cloud di Google è risultato il più idoneo a garantire l’estrema affidabilità richiesta a una banca sistemica”. Ha continuato dicendo che “i nostri servizi e infrastrutture possono supportare l’evoluzione del sistema industriale, bancario e pubblico italiano. Le due cloud region potranno sostenere la crescita digitale ed economica del Paese e saranno al servizio di tutte le aziende che vogliono trasformarsi come Intesa Sanpaolo”.