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WhatsApp, triste addio dell’app dopo il 2020: da qualche ora non funziona

Nel 2020 le distanze sociali dovute alla pandemia si sono assottigliate per azione dei social network, delle app di video-calling ma soprattutto con WhatsApp.

Il pensiero di rinunciare agli squilli delle notifiche da amici, parenti e gruppi getta nello sconforto i miliardi di utenti che popolano l’anfiteatro virtuale della piattaforma made by Facebook. Ma c’è poco da fare in quanto la fine del catastrofico anno è stata per molti un addio incondizionato all’uso del sistema. Nello specifico esistono tanti telefoni che non riusciranno più a ricevere ed inviare contenuti e messaggi tramite l’app. Ecco quali sono e che cosa fare per ritornare online.

 

WhatsApp Down per sempre ma la soluzione per il ritorno online esiste ed è alla portata di tutti

Molti stanno ricorrendo al frenetico backup delle chat nel tentativo di non perdere ricordi, messaggi importanti e contenuti fondamentali. Sono gli utenti Android ed iOS che hanno già ricevuto l’avvertimento per il WhatsApp Down permanente che da Gennaio 2021 vale per tantissimi dispositivi.

Entrando nel merito della questione scopriamo che i device che eseguono versioni specifiche dei sistemi operativo Google ed Apple andranno in pensione per quel che riguarda l’usabilità dell’app. In particolare si parla di telefoni Android 4.0.3 ed iOS 9. Più nel dettaglio di modelli come iPhone, iPhone 4S, iPhone 5, iPhone 5S, iPhone 5C, iPhone 6 e iPhone 6S oltre che un’ulteriore vasta pletora di terminali del robottino verde.

Per non perdere irrimediabilmente tutto e per non rimanere tagliati fuori dal mondo social digitale occorre esportare le chat WhatsApp tramite l’apposita funzione presente all’interno dell’applicazione. Per tornare in gioco è sufficiente aggiornare (se possibile) il sistema operativo del proprio telefono ricorrendo ad eventuali Custom ROM oppure, nella peggiore delle ipotesi, provvedere per l’acquisto di un telefono che possa garantire un OS aggiornato alla versione richiesta nel rispetto dei nuovi criteri minimi di sicurezza.

Nel frattempo ti segnaliamo l’arrivo della funzionalità del nuovo anno. Trovi ulteriori informazioni a questo indirizzo.

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Pubblicato da
Anna Sorgona