internet via satellite

Il nuovo piano di Elon Musk, il genio visionario che sta proiettando l’umanità nel futuro, è a dir poco stupefacente. Si tratta di un progetto di dimensioni colossali, che prevede l’impiego di ben 40.000 satelliti che verranno lanciati e spediti in orbita attorno al pianeta per provvedere alla connessione internet in ogni punto, inclusi gli angoli più remoti.

Si chiama Starlink, ed è attualmente soggetto all’approvazione dell’Autorità Americana, che però ha già dato l’ok per il lancio dei primi 8.000 satelliti. Attualmente, ne sono stati testati circa una sessantina, e proseguono senza sosta le verifiche anche sui restanti man mano che vengono prodotti e approntati.

A occuparsene ci penserà SpaceX, la società nata dall’ingegno del tycoon, che si occupa di tutto ciò che riguardi l’ingegneria aerospaziale sia nell’ambito di ciò che avviene sulla nostra Terra sia nello spazio.

SpaceX manderà in orbita 40.000 satelliti per creare la rete satellitare più grande al mondo

Il tempo di realizzazione di questa enorme impresa corrisponderebbe a circa 8 anni, stando alle previsioni di SpaceX.

La connessione permetterà una velocità in download fino a 1 Gbps, e la latenza dovrebbe oscillare fra 25 e 35 millisecondi, in linea con gli standard terrestri. Non è ancora ben chiaro il costo che avrà usufruire di questa connessione, ma è già noto che SpaceX prevede di fornire un terminale Starlink da installare nella propria casa.

Alla fine del loro ciclo vitale, i satelliti impiegheranno il sistema di propulsione di bordo per minimizzare l’impatto in termini di detriti spaziali. E qualora questo metodo non fosse attuabile, i satelliti brucerebbero nell’atmosfera – dove saranno situati, all’altezza di 550 km dalla superficie terrestre – in massimo 5 anni.