News

Contagi oggi 17/11/2020: trend in calo, mai cosi tanti decessi da Aprile

Il trend è significativamente in calo su tutta la penisola italiana, i contagi sembrano iniziare a diminuire, o meglio la crescita non è più ai livelli di quanto visto le scorse settimane. Oggi, 17 novembre 2020, si sono registrati 32’191 casi da Coronavirus a fronte di 208’458 tamponi processati nel corso delle ultime 24 ore.

I dati tornano a sorridere

alla popolazione nostrana, sebbene facciano registrare il più alto numero di decessi in un solo giorno da Aprile, sono infatti 731 (ieri erano stati 504), con 15’434 guariti (ieri erano 21554). Sul territorio abbiamo attualmente 733’810 persone certificate positive, di queste 3’612 sono ricoverate in terapia intensiva, mentre 33’074 sono in ospedale, tutte le altre risultano essere in isolamento domiciliare.

I numeri dall’inizio della pandemia sono grandissimi, sono 1’238’072 i casi di Covid-19 solo nella penisola, con 46’464 decessi 457’798 guariti.

 

Contagi 17/11/2020: cosa accade nelle Regioni

Sebbene i contagi generalmente stiano iniziando a diminuire, la Lombardia continua a spingere forte con numeri sempre altissimi, quest’oggi ha registrato 8’448 casi da Coronavirus. Al secondo posto si posiziona il Veneto con una crescita di 3’124 unità, seguita poi dalla Campania con 3019 casi in 24 ore.

Le altre regioni con numeri superiori ai 1000 sono all’incirca sempre le stesse, quindi parliamo di Piemonte +2606, Emilia Romagna +2219, Lazio +2538, Toscana +2361 e Sicilia +1698, senza dimenticare la Puglia +1234. La situazione sembra essersi finalmente placata in Liguria, con una crescita di 685, come nelle Marche +357, Abruzzo +729, Friuli Venezia Giulia +536, Umbria +351, provincia autonoma di Bolzano +258, Sardegna +502, Calabria +680, provincia autonoma di Trento +276, Valle d’Aosta +154, Basilicata +269 e Molise +147.

Sebbene i numeri inizino ad essere leggermente “più belli”, non dimenticate che comunque il pericolo è sempre dietro l’angolo, vietato abbassare la guardia proprio adesso.

 

Condividi
Pubblicato da
Denis Dosi