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Auto elettriche: ecco quanto costa una ricarica completa

Chi ha un’auto elettrica elimina sicuramente una spesa che con un’auto tradizionale dovrebbe fare quasi quotidianamente: rifornimento al distributore di carburante. Al contempo, però, per sostenere i costi di una ricarica elettrica dobbiamo avere a disposizione necessaria liquidità. Tenendo in considerazione che il parametro di riferimento per benzina e diesel è il prezzo di 1 litro di carburante, qual è il parametro utilizzato per le auto elettriche? Scopriamolo di seguito.

 

Auto elettriche: quali sono i costi di ricarica della batteria

Per andare a capire quali sono i costi di ricarica di un’auto elettriche dobbiamo prima stabilire come viene effettuata la ricarica. Ecco spiegato di seguito quali sono le principali modalità per ricaricare il nostro veicolo elettrico:

  • Il primo modo, che risulta essere anche quello maggiormente diffuso, è quello tramite le colonnine elettriche. L’automobilista ha il compito di cercare la stazione più vicina, anche tramite l’app dedicata, e avvicinarsi alla colonnina. Tramite questo metodo, ricaricare l’auto può andare a costare dai 0,45 euro al kW
    fino ad una potenza di 22 kWh (ricarica lenta), oppure di 0,50 euro per kW per una potenza più elevata (ricarica veloce)
  • Il secondo metodo è la ricarica domestica, che è decisamente più comoda rispetto alla prima. Sarebbe più comodo avere un box di ricarica personale. All’occorrenza, può essere anche noleggiato. Non è necessario aumentare la potenza del proprio contatore e sostenere costi aggiuntivi, è sufficiente infatti avere quello da 3kWh. In media, per ricaricare un veicolo elettrico in Italia privatamente, il prezzo si aggira agli 0,21 euro a kW.

Infine, nel caso in cui possediamo un auto elettrica e vogliamo sapere quanto costa fare un pieno, oltre a quello di cui abbiamo parlato prima, dobbiamo tenere presente che la ricarica varia in base ai modelli che andiamo a ricaricare. Dunque, è fondamentale sapere la batteria che capacità ha. Da questa dipende anche l’autonomia del veicolo, che non è cosa di secondaria importanza.

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Pubblicato da
Christian Savino