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Stivali per camminare nella Realtà Virtuale, la svolta degli Ecto One

Un’azienda americana ha sviluppato un paio di stivali che sostiene possano farti camminare nella Realtà Virtuale, rendendo l’esperienza di gioco ancor più realistica.

Chiamati Ecto One, e sviluppati da Ekto VR, hanno due appoggi rotanti che possono ruotare nella direzione prescelta da chi li indossa. Ciò che rende gli stivali così innovativi è soprattutto la possibilità di camminare restando nello stesso punto grazie al sistema di ruote di cui dispongono. Quest’ultime ad ogni passo in avanti tirano la gamba indietro nella posizione di partenza. Può sembrare una soluzione poco pratica ma è l’esatto opposto. La sensazione di gamba sempre ferma nello stesso punto e trattenuta dalle ruote degli stivali non è lontanamente percepibile. Si ha la sensazione di camminare per davvero.

Ecto One: stivali su misura per camminare e muoversi nella Realtà Virtuale con facilità

L’azienda promotrice di questo progetto ha mostrato gli stivali robotici giocando a Half-Life: Alyx nella realtà virtuale, salendo una scala e su un balcone con relativa dimestichezza. Gli stivali sono realizzati con un materiale in fibra di carbonio

progettato appositamente per renderli leggeri e utilizzano i Vive Tracker di HTC per registrare ogni singolo movimento nella realtà virtuale.

In un prebriefing, Brad Factor, CEO di Ekto VR, ha affermato che il sistema è stato sottoposto a test rigorosi per garantire la sicurezza di chi li indossa. Potrebbero essere pronti per i consumatori in due o quattro anni. Per il momento sono destinati solo ai clienti aziendali. Ci vorrà del tempo prima che siano privi di errori nel design e nel funzionamento stesso. Ad esempio, in molti videogiochi i giocatori vengono attaccati dai nemici o sono costretti a sfuggire rapidamente a scenari pericolosi. Non è chiaro come se la caverebbero gli stivali Ecto One in situazioni del genere. L’azienda sta lavorando soprattutto su questo, affinché siano versatili e adatti a qualsiasi scenario.

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Pubblicato da
Rosalba Varegliano