Stop ai contanti: arrivano i bonus per favorire i pagamenti elettronici

Il primo di luglio ha preso il via il decreto fiscale introducendo la nuova stretta ai pagamenti del tutto in contanti. Il tetto è così sceso da 3mila a 2mila euro con l’obiettivo di contrastare l’evasione fiscale, il lavoro nero e il riciclaggio di denaro. Pertanto se si superano i 2mila euro è indispensabile usare un mezzo di pagamento tracciato, dall’assegno al bonifico, a bancomat e carte di credito. In questo modo, dicendo stop ai contanti, risulta molto più semplice per il Fisco tenere il controllo del flusso di denaro, in particolar modo il fenomeno dell’evasione e dei lavori in nero.

 

Stop ai contanti: le nuove sanzioni e i bonus

Innanzitutto è indispensabile introdurre le sanzioni a cui si va incontro. Chi viola le disposizioni fino ai 250mila euro riceverà una multa che va dai 2mila ai 5mila euro. Ma per i professionisti obbligati a segnalare la soglia fissata ai fini antiriciclaggio la sanzione aumenta a 3mila-15mila euro. Per somme oltre i 250mila euro la mora va dai 15mila ai 250mila euro, mentre per i professionisti rimane a 3mila-15mila euro.

Merita di essere spiegata anche la soluzione del Governo per incentivare i pagamenti tramite pos. In una recente intervista rilasciata a La Stampa il premier Conte ha fornito dei dettagli sul progetto, a partire dall’istituzione di un supercashback, un premio di importo pari a 3.000 euro e riservato ai primi 100.000 cittadini che effettueranno nel corso dell’anno il maggior numero di pagamenti utilizzando carte di credito, debito e bancomat, bonifici bancari e postali, ed operazioni tramite app. L’aspetto ancor più interessante sta nel fatto che non ci sono dei limiti di pagamento, quindi è valido anche un caffè preso al bar.

Per giunta, a partire dal 1° gennaio 2021 sarà possibile partecipare alla Lotteria, ma non una qualsiasi. I cittadini dovranno digitare il codice fiscale in un’apposita pagina che sarà attiva entro fine anno, memorizzare il codice Lotteria e mostrarlo all’esercente al momento dell’acquisto; egli, prima di emettere lo scontrino elettronico, registrerà il codice lotteria che parteciperà infine all’estrazione dei premi.

Sempre a partire dal 1° gennaio 2021 verrà aumentato il limite di spesa per i pagamenti contactless avvenuti senza l’utilizzo del PIN. Si passerà dagli attuali 25 euro a 50 euro.