Diesel MetanoCosa potrebbe convincere un automobilista a rimanere fedele al Diesel nel 2020? Apparentemente non ci sarebbe ragione. Eppure i motivi esistono e sono ben documentati da una pletora di clienti che hanno potuto confrontare vantaggi e svantaggi dei due rispettivi sistemi. Ecco quali sono le importanti novità in gioco.

 

Diesel: perché ha battuto l’elettrico nel 2020

La presenza delle auto elettriche è stata soltanto una mezza vittoria. Inquinano sicuramente poco eppure hanno degli evidenti svantaggi in termini non solo pratici ma anche economici. Da questo punto di vista pare impossibile non notare il divario di prezzo che esiste tra i due propulsori. Le elettriche costano parecchio e lo stesso vale per manutenzione ordinaria e straordinaria. In corso c’è la valutazione di una batteria in grado di durare per milioni di chilometri. Potrebbe riportare la situazione in pareggio.

Sul fronte rifornimento siamo su ben altri livelli con un Diesel che richiede pochi minuti e garantisce migliaia di chilometri con un pieno. Le batterie con risultati simili che si raggiungono soltanto nella sfera top di gamma del mercato. Il tempo di ricarica è inoltre lungo con valori che vanno da 45 minuti e diverse ore. La tariffazione standard è di circa 50 centesimi al KW di media con un pareggio dei costi che pende la bilancia dal lato gasolio nel caso di ricarica rapida, dove i costi aumentano per gli elettroni.

Chiude la rassegna l’inquinamento che dopo le anali dle CES IFO hanno sollevato dubbi circa le modalità green in uso dai costruttori di batterie. Il 35% delle fabbriche usa ancora materiali pericolosi per l’ambiente con i dati del confronto Mercedes Classe 3 vs Model 3 che bocciano Tesla con grande sorpresa.

Insomma, siamo ad una rivoluzione che inizia a concretizzarsi lentamente anche con l’arrivo delle colonnine elettriche in autostrada e nuovi cambiamenti.