oggetti tecnologici valgono una fortuna

In questi ultimi anni stiamo assistendo a un enorme sviluppo della tecnologia, ma anche in passato sono stati comunque realizzati dei dispositivi e degli oggetti che hanno fatto letteralmente la storia. Questi oggetti tecnologici di una volta, però, possono avere ad oggi un valore davvero inestimabile e potrebbero valere una vera e propria fortuna.

 

Ecco quali oggetti tecnologici di una volta possono valere una fortuna

Chiunque nella propria casa tiene conservati svariati oggetti tecnologici comprati tantissimi anni fa e il motivo è prettamente affettivo. Come già accennato, però, può capitare molto spesso che alcuni di questi oggetti possano valere ai giorni nostri una cifra davvero notevole. Vediamo nel dettaglio quali sono gli oggetti che valgono di più:

  • Apple Lisa: si tratta di un computer commercializzato attorno agli anni ’80 dal colosso Apple. Questo dispositivo non riscosse molto successo in quanto l’hardware presente al suo interno non aveva delle performance tali da gestire il sistema operativo dell’azienda di allora. Il suo valore attuale, però, può arrivare a ben 25 mila dollari.
  • Apple Newton: correva l’anno 1993 quando Apple commercializzò questo primo palmare che possiamo considerare un antenato degli iPhone attuali, dato che era possibile svolgere diverse attività come navigare in internet. Il suo valore attuale è molto elevato, proprio come il suo costo dell’epoca (circa 1000 dollari).
  • Olivetti Programma 101: Nel 1962 veniva presentato questo dispositivo che altro non era se non il primo personal computer al mondo. Si tratta di un oggetto piuttosto raro e dall’elevato valore, dato che si parla di migliaia di euro.
  • 20Th Anniversary Macintosh: si tratta di un computer realizzato da Apple nel 1997 in occasione del ventesimo anniversario dell’azienda. Il suo valore attuale è pari a diverse migliaia di euro.
VIApassionetecnologia.it
Articolo precedenteFace Mask: ecco la mascherina sviluppata da Apple per i suoi dipendenti
Articolo successivoMicrosoft Flight Simulator: ora sono simulati anche gli incendi