soldi bancaAnche tu sei solito usare la banca come deposito personale dei soldi? Potrebbe non sembrare una cattiva idea in un 2020 dove il ruolo del denaro contante è diventato sempre più marginale. Per il 2021 è addirittura prevista una soglia di abbassamento del limite massimo di denaro fisico da custodire e portare con sé. Il trend dei soldi in deposito è ben radicato nella cultura finanziaria italiana come in quella europea. Nel Bel Paese si stimano 10.000 miliardi di euro parcheggiati all’interno degli istituti. In UE la situazione non si mitiga ed anzi, secondo la European Banking Authority, conferma 1.500 miliardi di euro.

In tutto questo sembrerebbe non esserci nulla di sbagliato ma, come molte altre persone, stai commettendo un errore grave nel non considerare gli effetti di una tassa anonima che sta progressivamente riducendo il valore della tua moneta. Depositi 10.000 Euro o 1 milione di euro e ti ritrovi con un ammanco decisamente importante. Ecco cosa potrebbe succedere.

 

Soldi in perdita: perché quest’anno il mio denaro depositato è più basso dell’anno precedente

Mai sentito parlare della patrimoniale da inflazione. Si tratta di una imposta dovuta alla volatilità dei mercati ed alla crisi economica cui si è resa complice la recente emergenza sanitaria a valle di una pre-esistente condizione economica critica. Per l’anno in corso le stime parlando di una perdita generale del 2% rispondendo al fattore di contrazione monetaria per le somme non fruttifere.

Cosa bisogna fare, quindi, per evitare che i nostri soldi finiscano nella pattumiera per un motivo irragionevole? Semplice, bisogna affidarsi al parere di un consulente esperto che possa indirizzarvi verso un investimento a medio-lungo termine o ad un deposito con rendimento a rischio controllato che non faccia perdere valore ai soldi. Solo in questo modo avrete la certezza di mantenere inalterato il vostro patrimonio. Non commettere l’errore di non considerare questa possibilità.