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Canone RAI e bollo auto: cosa sappiamo di nuovo sull’addio

Da molto tempo ormai, si parla di esenzione da canone RAI e bollo auto Con ogni probabilità la risposta è sì. Purtroppo per coloro che ci hanno sempre sperato, si tratta solo di una fake news. Sul web, infatti, hanno cominciato a circolare post che avanzavano la teoria che fosse alle porte un veto all’applicazione delle imposte più ingiuste per gli italiani. L’Addio alle tasse non è previsto e probabilmente non arriverà mai. Tuttavia, alcuni italiani si sono fatti furbi ed hanno trovato il modo per evadere il pagamento. Ecco in che modo.

Evitare il bollo auto, si può?

Non esiste un modo per evitare di pagare il tanto odiato bollo. Ogni anno, lo Stato raccoglie una cifra pari a 6 miliardi di euro da quelle che sono le nuove immatricolazioni. Ma considerando la delicata situazione del settore motori, alcune Regioni stanno deliberando a favore di abolizioni temporanee.

In questo modo si concede forse l’opportunità di azzerare il pagamento per un periodo compreso tra 3 e 5 anni? A quali persone potrebbe essere indirizzata questa manovra? Si tratta di auto elettriche il cui livello di inquinamento scende al di sotto della soglia dei 61 grammi per chilometro. Tuttavia tutte le amministrazioni pensano di aderire. per questo controlla il sito della tua Regione per verificare la sussistenza di tali incentivi.

Invece, circa il canone RAI

Per il canone RAI, esistono invece delle circostanze in cui queste esenzioni sono applicabili. Gli utenti con più 75 anni di età possono evitare il versamento delle rate mensili, laddove però, la propria quota ISEE sia inferiore ai 7.000 euro annuali. Bisogna solo scaricare il modulo ufficiale F24 dal sito dell’Agenzia delle Entrate e presentarlo al CAF o al proprio Comune di Residenza. Con i giusti requisiti, si avrà l’esenzione totale da questa tassa.

In caso contrario i meno giovani possono anche utilizzare metodi alternativi per guardare la programmazione DVB T2 senza spese. In particolare il sistema è efficace nel momento in cui si usano apparecchiature non proprio destinate ad essere TV. Secondo la legge, comunque,  solo coloro che possiedono un apparecchio radioricevitore per il Digitale Terrestre sono obbligati a versare la quota richiesta. In caso invece di dongle USB da collegare a PC e Tablet con antenna esterna, il pagamento non è necessario. Lo stesso vale per tutti coloro che hanno previsto un decoder TV in auto tramite il display del proprio stereo.

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Pubblicato da
Gilda Fabiano