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Dal floppy disc al Blu-Ray: ecco cosa riserva il futuro

Se mostrassimo oggi a cento persone un floppy disc, in quanti riconoscerebbero l’iconico design di uno dei supporti di memoria più usati al mondo? Eppure non sono passati secoli da quel lontano 1967, in cui IBM diede vita ad un supporto destinato a rivoluzionare l’industria delle memorie esterne e il cui sviluppo continuò fino agli anni Ottanta.

Erano tempi in cui la produzione del famoso floppy disc da 3″ e 1/2 fece scalpore e se ne parlò su tutte le riviste più importanti del settore. Ma oggi la situazione qual è?

 

Un mondo destinato a scomparire?

Successivamente al floppy disc, usato fino agli esordi del secondo millennio, il DVD occupò il mercato con ogni sorta di contenuto. A partire dal 1995, avvenne una progressiva sostituzione tra il nuovo supporto e il floppy disc, che necessitò un’adeguamento della produzione tecnologica su tutti i fronti. Apple fu ufficialmente la prima azienda che con l’iMac del 1998 non propose più il lettore di floppy disc come unità inclusa nel dispositivo. Si avviò quindi un progressivo smantellamento, che terminò nei primi anni del 2000 e che vide una quasi totale sostituzione di quel tipo di memorie.

La stessa sorte subì il DVD, che dopo una storia gloriosa tra iconici film, giochi per computer e console, fu sostituito con l’avvento del Blu-Ray Disc. Un prodotto decisamente superiore da un punto di vista tecnologico, e che ha visto un adeguamento nella produzioni di lettori e nel mondo delle console. Ciò che era avvenuto con il floppy disc non successe in questo caso. Il Blu-Ray Disc non soppiantò completamente il DVD, e ancora oggi si possono trovare in commercio molte versioni e varianti del Digital Versatile Disc.

Ma il futuro verso quale direzione si muove? Nel corso della storia di questi supporti si è cercato sempre di diminuire le dimensioni del supporto a fronte di un aumento della capienza massima. Per quanto riguarda i supporti di tipo ottico come il floppy disc, il dvd, il cd-rom o il Blu-Ray, questo sviluppo continua ancora. Tuttavia saranno sempre meno le situazioni in cui servirà un supporto ottico. Il mondo si sta muovendo verso un futuro digitalizzato, in cui il cloud e lo streaming regnano sovrani. Già oggi le maggiori piattaforme di streaming televisivo e musicale spadroneggiano, andando a togliere quote importanti al mercato dei supporti ottici, rimasti solamente un vessillo per i collezionisti e gli appassionati.

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Pubblicato da
Filippo Ferrante