condizionatoriCon l’approvazione del Decreto passato ora a Legge il Governo ha stabilito il bonus del 110% per l’installazione dei condizionatori Gratis. Una misura che sta spingendo parecchi italiani a dotarsi di soluzioni di raffrescamento domestico che forniscono un valido aiuto all’inquietante risalita della temperatura estiva.

Nel prevederne l’installazione ed il successivo utilizzo si deve tenere comunque in mente che simili soluzioni possono consumare tanta energia. La nota dolente si configura infatti con bollette salate cui si può far fronte con un risparmio del 7% raggiungibile con alcuni trucchi e consigli forniti direttamente da ENEA, ovvero l’Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Scopriamo cosa si deve fare.

 

Come risparmiare sul consumo dei condizionatori d’aria in casa

Nel prevedere l’adozione di un condizionatore si considerino a monte alcune specifiche proprie del sistema. Tra questa soprattutto la classe energetica e la tecnologia in uso. Ulteriori aiuti per un utilizzo meno dispendioso mettono in conto il posizionamento, i fattori ambientali, l’uso della programmazione temporizzata e la manutenzione.

 

Classe Energetica Condizionatori

Un modello di Classe A o superiore con tecnologia ad Inverter consente di ottenere un risparmio di energia elettrica pari al 30% rispetto ad un elettrodomestico di pari potenza concepito secondo gli standard di Classe C. L’uso di questa tecnologia consente di ridurre significativamente i cicli di accensione e spegnimento della macchina esterna responsabili del maggior consumo.

 

Posizione e condizioni ambientali

Le Leggi della Fisica non mentono. L’aria calda sale verso l’alto mentre quella fredda tende a mantenersi in basso. Per questo è opportuno installare il condizionatore in alto in modo da miscelare l’aria fredda dell’elettrodomestico a quella calda della stanza. Il tutto avendo cura di evitare il cosiddetto effetto barriera che si crea posizionando il condizionatore dietro ad una tenda.

Spesso ad incidere sul livello di caldo percepito è l’umidità. Usare la sola funzione deumidificatore potrebbe bastare per evitare fronti grondanti di sudore. In caso contrario non è mai un bene eccedere con il freddo. Bastano 2 o 3 gradi in meno rispetto alla temperatura ambiente per ottenere il giusto compromesso tra consumi e piacevole frescura.

 

Timer ed effetti deleteri

Usare il timer è opportuno per evitare continue accensioni delle macchine termo-regolatrici. La funzione “notte” è utile quando si va a dormire e consente una efficiente gestione della programmazione. Non serve tenere acceso il condizionatore tutto il giorno.

Ad incidere negativamente sulle prestazioni del componente ci sono poi finestre e porte aperte. Immettendo aria calda dall’esterno il condizionatore è costretto a riattivarsi di continuo configurando inutili sprechi di energia che alimentano i consumi generali. Importante è che ogni stanza abbia il proprio condizionatore d’aria isolato. Costoso di sicuro ma l’investimento si ripaga nel breve periodo con bollette meno gonfiate.

 

Manutenzione Condizionatori

Il fattore manutenzione condizionatori è importante ad ogni livello. Dai tubi ai filtri occorre sempre isolare potenziali perdita con la coibentazione ed assicurarsi una detersione accurata delle ventole che spingono l’aria fredda all’esterno. Aumenta l’efficienza come anche lo stato di salute personale che potrebbe essere pregiudicato dalla presenza di annidamenti per muffe e batteri.