truffe spesaLe truffe si sono intensificate nel periodo del lockdown, il che è valso sia per la spesa online che per altre metodologie di attacco informatico che hanno passato in rassegna soluzioni come il phishing ed il pharming. Uno dei casi combinati più eclatanti è stato sicuramente quello correlato allo shopping con Carrefour che ha lasciato spazio al malcontento dei clienti dopo il proporsi di una nuova iniziativa. Ecco che cosa è successo.

 

Carreforu: ritardi e truffe per i clienti

Un vero e proprio scandalo quello inerente la possibilità di ricevere la spesa a casa grazie alla nuova campagna indirizzata agli over 65. Il negozio ha messo in piedi un giro di consegne con lo scopo di accorciare le distanze nel rispetto delle disposizioni impartite a margine delle direttive sul distanziamento sociale. Ma non è andato tutto per il meglio.

Inizialmente la nuova opzione era parsa lodevole e funzionale ma i continui ritardi hanno generato un vero e proprio vespaio di polemiche sfociato in accaniti commenti sprezzanti sui social ed all’interno dei forum.

A fronte della rimodulazione del personale e delle difficoltà tecniche i due esercenti non hanno adempiuto correttamente ai propri obblighi commerciali imponendo una situazione disagevole nel momento meno opportuno. Non è colpa dei negozi vista la difficile situazione che si è vissuta. Le rispettive aziende adottano ora nuove regole e disposizioni per far fronte alle richieste nella speranza di non dover più rivivere una situazione simile né a breve e né tanto meno in futuro.