SMS 2.0Google utilizza un termine improprio scegliendo SMS 2.0 come denominazione per la nuova tecnologia di messaggistica. Una vera rivoluzione che poco ha a che vedere con i 160 caratteri lanciati al tempo dei vecchi telefoni.

Con gli smartphone le applicazioni diventano altamente scalabili includendo una serie di opzioni che abbandonano l’idea del monotasking. In tale frangente ad avere la peggio sono WhatsApp, Telegram ed anche Signal. Come avrete potuto certamente intuire si tratta di chat via SMS, cosa molti diversa (rispetto a quanto molti potrebbero pensare) rispetto ai più evoluti SMS. Vera e propria piattaforma con tutte le funzioni tipiche delle app più conosciute ed anche oltre. Scopriamo cosa offre e come avere tutto sul nostro Android.

 

SMS Android in versione 2.0: non chiamateli semplicemente messaggi

Non si tratta soltanto di sistemi addotti all’uso di testi in entrata ed in uscita. Piuttosto una piattaforma completa che funziona senza WiFi o 4G. Sfrutta la rete 2G GSM garanzia di copertura globale e pochi problemi sul fronte della gestione logica della rete. Tutto passa per le antenne degli operatori, tanto che risulta fondamentale che questi abilitino le rispettive funzioni.

A tal proposito occorre verificare la compatibilità del proprio operatore accedendo all’app Messaggi Android e verificando il sussistere delle opzioni abilitate per le “Funzionalità Chat” che raggiungiamo dal menu a tre puntini verticali posti in alto all’estrema destra della UI dell’applicazione.

Se il sistema conferma con OK l’abilitazione delle funzioni è allora possibile utilizzare:

  • chat di test singole e di gruppo con arricchimenti: GIF, sticker ed emoji
  • strumenti di condivisione: foto, video, immagini, audio, note vocali e documenti
  • integrazione con chiamate e video chiamate dirette ai contatti

Non tutti i telefoni risultano essere abilitati all’uso delle funzioni. Non dipende dal sistema operativo quanto piuttosto dalla disponibilità fornita dal proprio ISP. Alcuni gestori, come gli MVNO, potrebbero trovarsi ancora indietro con la tabella di marcia. Verificate periodicamente la disponibilità dal relativo percorso.