Hamr-JrGli scienziati presso l’Harvard University hanno copiato il loro stesso progetto sul robot simile ad un insetto rendendolo ancor più piccolo. Il nuovo robot, Hamr-Jr, ha le dimensioni di un centesimo con 2,25 centimetri di diametro.

Il robot è in grado di muoversi rapidamente e viaggiare 14 volte la lunghezza del suo corpo in un solo secondo, il che lo rende uno dei robot più piccoli e veloci attualmente realizzati, secondo Harvard. Anche se ha le dimensioni di un centesimo, è significativamente più leggero. Hamr-Jr pesa solo 0,3 grammi.

La capacità di mantenere design e funzioni modificando solo la scala di grandezza del robot, implica che può essere utilizzato in vari modi, ad esempio durante gli interventi chirurgici. Può anche essere utilizzato per sfruttare la sua capacità di trasportare carichi pesanti. Il metodo di miniaturizzazione del robot è semplice. I ricercatori hanno ridotto i componenti e non ci sono state complicazioni nella realizzazione di uno stesso elemento ma più piccolo.

Hamr-Jr, il mini robot realizzato ad Harvard che ha le dimensioni di un centesimo

“La maggior parte dei robot su questa scala sono piuttosto semplici e supportano solo la mobilità di base”, ha dichiarato Kaushik Jayaram, autore del documento di ricerca dietro la realizzazione del robot, insieme a Jennifer Shum, Samantha Castellanos ed E. Farrell Helbling. “Abbiamo dimostrato che non è necessario compromettere la destrezza o il controllo delle dimensioni.”

Tuttavia, rendere il robot più piccolo ha effetto su alcune modifiche che devono essere prese in considerazione, come la lunghezza del passo e la rigidità delle articolazioni. I ricercatori hanno sviluppato un modello in grado di prevedere la velocità di corsa, la forza del piede e la dimensione del carico. Il fratello maggiore del robot, HAMR, è stato annunciato nel 2013 e potrebbe essere utilizzato per la ricerca, il salvataggio e l’ispezione delle infrastrutture. È stato anche in grado di muoversi in l’acqua e sottoterra. Dunque le aspettative per il nuovo prototipo sono piuttosto alte.

Attualmente, il robot più grande tra i due richiede assistenza in acqua, con una piccola rampa per facilitare i movimenti nella fase finale, poco prima di uscire. Un paio di gambe simili a quelle dei gechi potrebbero essere la soluzione. Poiché la variante più piccola presenta lo stesso design, come già accennato in precedenza, è altamente probabile che i miglioramenti siano applicabili ad entrambi.