coronavirus MIT ne scopre il suono

Da alcuni giorni, ormai, in Italia è tornata ufficialmente la normalità. Con il via libera agli spostamenti tra regioni, infatti, tutti gli Italiani possono ritornare alle proprie vite, riallacciando i rapporti lavorativi fuori dalla propria regione di residenza. Ciononostante, però, dall’OMS continuano ad arrivare notizie poco incoraggianti. Secondo l’organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, nelle prossime settimane potrebbe partire nuovamente una seconda ondata di contagi. L’ipotesi, non a caso, è stata fortemente appoggiata anche dall’Istituto superiore di Sanità (ISS). Scopriamo quindi di seguito maggiori informazioni a riguardo.

Coronavirus: possibile ondata di contagi in Autunno

Alcuni giorni fa il prof. Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di Sanità, ha affermato che, in Autunno, il Covid-19 potrebbe tornare a diffondersi in tutto il paese, confondendosi questa volta con le classiche patologie influenzali del periodo. Dal mese di ottobre, infatti, il virus potrebbe iniziare a diffondersi insieme alle classiche influenze. Proprio per questo motivo, quindi, risulta essere indispensabile l’uso della mascherina ed il rispetto delle regole per il distanziamento sociale.

Un primo allarme sulla questione, però, è arrivato direttamente dall’OMS la quale, di recente, ha affermato che: “Il coronavirus non è sparito e con l’allentamento delle restrizioni dobbiamo prepararci all’arrivo di nuove ondate che si diffonderanno molto velocemente”.

Resta ancora viva, inoltre, l’ipotesi di una nuova ondata di contagi nel mese di Dicembre. Secondo Francesco Le Foche, primario di immuno-infettivologia al day hospital del Policlinico Umberto I di Roma, “Nei mesi di settembre-ottobre l’epidemia non sarà ancora in grado di riprendersi proprio per il limitato spazio temporale