bitcoin criptovalute

Dopo mesi si buio, ribassi e lockdown forzati dell’economia mondiale, in estate gli analisti finanziari si aspettano un ritorno da protagoniste delle criptovalute, in particolare Bitcoin ed Ethereum. Il perché di queste previsioni risiede nel fatto che in questi mesi abbiamo usato come non mai i pagamenti digitali e il futuro del denaro potrebbe virare presto verso la circolazione di moneta virtuale.

Fra qualche anno nessuno si sente di escludere le criptovalute dallo scacchiere economico mondiale, e forse investirci qualche euro non sarebbe peregrino. Vediamo insieme perché essere ottimisti attraverso l’analisi dell’andamento del Bitcoin sul mercato. 

 

Bitcoin ed Ethereum pronte a tornare protagoniste sul mercato

Il Bitcoin (BTC EUR) oggi vale circa 8.394,9 euro e chi ha già investito su questa moneta di certo non ricorderà quest’ultimo anno come uno dei più felici, visto che la quotazione ha preso strade con dei saliscendi da cardiopalma. Da inizio anno 2020 è passato da un minimo di 3.512,21 a un massimo di 9.676,86.

In passato il suo massimo ha toccato 16.670,70 euro, e se ora siamo ben lontani da quella quotazione surreale le performance degli ultimi mesi ci raccontano che il Bitcoin insieme ad altre criptovalute ha segnato una perfomance davvero straordinaria con un +139%.

Secondo gli esperti di finanza, quel mostruoso segno positivo è la prova che presto tutto il mercato delle criptovalute potrebbe decollare, con quotazioni dirette verso nuovi massimi rispetto ai fasti del 2018. In pratica c’è elevata probabilità che per Bitcoin un obiettivo fra i 18.100 e i 18.890 entro dicembre 2021 si possa raggiungere. Ethereum viaggia a quotazione dieci volte più basse, ma è una moneta soggetta a meno saliscendi. 

Tuttavia ai livelli attuali dovete procedere per gradi e non investire forti somme di denaro, anche se ora vi sembra che il prezzo della moneta virtuale di riferimento sia appetibile. Dovete monitorare il mercato prima della generare ripresa dell’economia mondiale, attendere un ribasso giusto prima del rimbalzo verso l’alto.