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Bici elettrica: spiegato il meccanismo per richiederla Gratis al negozio

In tempi piuttosto recenti si è iniziato a discutere degli incentivi per l’ottenimento legittimo di una bici elettrica Gratis. Oltre questo si è spaziato su tutta una serie di sconti da poter applicare, secondo i dettami del nuovo Decreto Rilancio, anche ai mezzi di trasposto eco sostenibili delle categorie Segway, hoverboard e monopattini elettrici.

Tanti italiani hanno le idee un po confuse su quelle che sono le procedure di richiesta per l’accaparramento del bene gratuito o tramite bonus spesa al 60%. Durante la Fase 2, e fino a nuovo ordine, sarà possibile riscattare questi importanti voucher da usare per assottigliare oppure azzerare il carico economico per l’acquisto di veicoli eco sostenibili. Il meccanismo per il rientro della procedura è stato spiegato dal MIT tramite una nota ufficiale. Ecco cosa bisogna fare.

 

Come avere (finalmente) la bici elettrica Gratis o un altro mezzo di trasporto a costo scontato

Con l’emanazione del Decreto, entro cui sono rientrati 256 articoli per la manovra straordinaria di rilancio della Fase 2, si è iniziato a parlare di Bici elettriche Gratis. Inizialmente molti hanno stolto il naso di fronte a quella che sarebbe potuta passare per una fake news. Ma ora è tutto vero.

Alcune Regioni (vedi il sito della tua amministrazione) hanno attivato il bonus mobilità elettrica per la rottamazione di auto e motoveicoli di Classe Euro 3 che garantiscono ben 1500 euro di sconto nei negozi convenzionati. Situazione analoga, ma più contenitiva sul piano degli sconti, si ha nelle città metropolitane viste a questo indirizzo, per le quali si rende disponibile il 60% di sconto fino ad un tetto massimo di 500 euro

per le medesime categorie di veicoli.

Il Ministero per le Infrastrutture ed i Trasporti ha recentemente sancito una nota ufficiale in cui fa chiarezza in merito alle modalità di fruizione di questi importanti sconti:

“Un contributo fino a 500 euro per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, e di veicoli per la micromobilità elettrica quali monopattini, hoverboard e segway, o per l’utilizzo dei servizi di sharing mobility. E’ questo il “buono mobilità” che potrà coprire fino al 60% della spesa sostenuta per acquistare il mezzo o il servizio. Per agevolare l’utilizzo delle biciclette si modificherà il Codice della Strada prevedendo la realizzazione di apposite bike lane.

Il provvedimento del Ministero dell’Ambiente di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti punta a incentivare forme di trasporto sostenibili che garantiscano il diritto alla mobilità delle persone nelle aree urbane a fronte delle limitazioni al trasporto pubblico locale operate dagli enti locali per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il buono mobilità spetta ai maggiorenni residenti nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia ovvero nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti ed avrà efficacia retroattiva: potranno infatti beneficiarne quanti, avendone i requisiti, abbiano fatto acquisti a partire dal 4 maggio 2020, giorno di inizio della Fase 2.

Per ottenere il contributo basterà conservare il documento giustificativo di spesa (fattura) e, non appena sarà on line, accedere tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) sull’applicazione web che è in via di predisposizione da parte del Ministero dell’ambiente e accessibile anche dal suo sito istituzionale”.

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Pubblicato da
Domenico