addio contanti

In molti potrebbero averlo dimenticato a causa delle dimensioni mediatiche dell’emergenza Coronavirus, ma tra poco più di un  mese lo stato infliggerà un duro colpo all’uso del denaro contante, infatti la soglia di pagamento contante massimo scenderà nuovamente per poi scendere ancora l’anno prossimo.

L’iniziativa dello stato ovviamente ha come scopo quello di incentivare l’uso di metodi di pagamento molto più tracciabili, come il bancomat, in modo tale da attaccare in modo diretto e deciso l’evasione fiscale, da sempre una piaga che affligge la nostra penisola.

Ecco cosa cambia

A partire dal primo Luglio di quest’anno, il tetto massimo di acquisti in contante scenderà da un massimo di 2.999,99€ a un massimo di 1.999,99€, un abbassamento di mille euro che, si ripeterà il prossimo anno, infatti dal 2021 il limite si abbasserà a 999,99€.

Da ciò quindi si evince che spese che supereranno tali cifre, dovranno essere eseguite attraverso l’uso di canali tracciabili e tramite moneta elettroniche, quindi attraverso bancomat, carte di debito, assegni circolari o bonifici.

Per chi dovesse trasgredire alla nuova normativa, le sanzioni sarebbero molto dure, infatti si parla di multe per un ammontare da un minimo di 3.000€ ad un massimo di 50.000€.

In soldoni da Luglio si cambia musica, qualunque cessione di denaro superiore a 2.000€ dovrà essere effettuata tramite canali altamente tracciabili, in modo tale da garantire che ogni movimento risulti e sia verificabile per poi adeguare le tasse direttamente collegate.

Tutto ciò ovviamente porterà ad un aumento importante dell’utilizzo dei POS, un dato che sicuramente allo stato farà piacere, dal momento che ciò porterà ad un conseguente incremento della fatturazione, poichè eliminerà il rischio di mancato rilascio dello scontrino fiscale.