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Netflix presenta la nuova serie TV Into The Night

La piattaforma di contenuti in streaming Netflix ha appena presentato la sua nuova serie TV, intitolata Into The Night che parla italiano. Come protagonista troviamo infatti Stefano Cassetti, nato a Brescia e molto popolare sul piccolo schermo.

Cassetti è ricordato soprattutto per il suo ambiguo ruolo di Bruno Moser nella fiction di Rai 1, Un Passo dal Cielo. Scopriamo insieme tutti i dettagli di questa nuova serie sbarcata sulla piattaforma.

 

Netflix presenta Into The Night

Ecco le parole di Stefano Cassetti parlando della serie: “Un volo aereo con passeggeri di varie nazionalità che si ritrovano uniti contro un nemico invisibile che è il tempo: sembra la fotografia di ciò che stiamo vivendo adesso a causa del coronavirus“. La serie in questione si compone da sei episodi ed è già disponibile nei 190 paesi in cui il servizio è attivo, è ispirata al film omonimo di Bong Joon-ho ed è sviluppata da Jason Gorge, showrunner e sceneggiatore di premiate serie come Narcos.

Stefano è l’unico attore italiano tra tutti quelli presenti, ecco lui come si è trovato: “Bene, per me è stata una grande sfida. È stato interessante confrontarsi con colleghi e con una troupe internazionale e anche molto bello poter interagire con così tante realtà diverse. Dal punto di vista della trama, l’internazionalità, questo crogiolo di razze, lingue e religioni, è uno dei punti cardine della sceneggiatura

“.

Cassetti ha anche spiegato il suo personaggio all’interno della serie, militare della Nato con il nome di Terenzio Gallo. “Un militare atipico: invece di cercare di imporre la sua autorità, spinge proprio per il contrario, per la democrazia, per prendere delle scelte insieme. Questo è un grande paradosso all’interno del personaggio che mi ha affascinato particolarmente“. Alla domanda su una possibile seconda stagione ha risposto: “Mi auguro proprio di sì visto che in molti Paesi si è subito inserita nella classifica delle serie più viste. In Italia, al momento, è disponibile solo in lingua originale perché il doppiaggio è stato bloccato a causa del coronavirus“.

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Pubblicato da
Veronica Boschi