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La ricezione di bollette della luce e del gas troppo elevate costituisce una problematica mensile per tantissime famiglie in tutta Italia; con costi troppo elevati, soprattutto in chiusura della stagione invernale, sono molti i nuclei familiari che trovano difficoltà nel pagare tali cedole e ricorrono a soluzioni sempre più disperate come, ad esempio, la non apertura dei riscaldamenti anche in presenza di temperature minime. C’è chi poi non vuole sacrificare niente e ricorre persino a metodo illegali al fine di poter scongiurare i costi elevati e non soffrire freddo o mancanza di luce. Sotto questo ultimo punto di vista, sempre più casi di contatori manomessi sono stati identificati nel corso dell’ultimo anno, i quali hanno condotto gli stessi cittadini a risponderne in maniera legale davanti ad un giudice.

Le autorità competenti, dunque, hanno scovato diversi tentativi di truffa ai danni delle aziende erogatrici potendo identificare in maniera facile e veloce quei casi ambigui: scopriamo come.

Contatori manomessi: non sono la soluzione alle bollette troppo care

La soluzione dei contatori manomessi, bisogna precisare, non è propria delle sole famiglie in difficoltà: nel corso degli anni il fenomeno è stato cavalcato nei più disparati dei modi svelando come anche attività commerciali siano ricorse più volte a tale espediente.

Effettuata attraverso magneti e punzonatori, la manomissione è facile da identificare in quanto salta subito all’occhio delle aziende erogatrici: un calo drastico dei consumi non può non essere notato. Inoltre, le sanzioni previste in caso di colto in flagrante non sono così allettanti da spingere molte persone ad effettuare effettivamente la manomissione.

Al fine di risparmiare sulle bollette, dunque, rendiamo noto che società come Enel Energia offrono oggi dei piani di risparmio non indifferenti: potrebbero fare la differenza.