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Netflix: i nuovi episodi di Peaky Blinders, After Life e Sex Education

Abbiamo già visto in altri articoli quanto le serie TV targate Netflix stiano avendo successo, grazie a un pubblico estremamente variegato. La ragione di questo e che, esattamente come il pubblico, anche la grande piattaforma californiana è stata in grado di dare vita fino a ora, a serie TV adatte a una moltitudine diversa di persone. Alcune tra quelle più quotate in questo momento, sono After Life, Peaky Blinders, e Sex Education. Questa serie, molto diverse tra loro, sono al momento tra le più apprezzate e si spera presto di poterne vedere i nuovi episodi su Netflix.

Afterlife, Sex Education, Peaky Blinders, ecco tutto quello che c’è da sapere sui futuri episodi

Afterlife è una serie TV di produzione Britannica, ideata, prodotta è interpretata dal famoso stand-up comedian Ricky Gervais e targata Netflix. La serie, è del genere commedia drammatica, e racconta in chiave Black humor la vita di un uomo che inizia a comportarsi giorno per giorno come gli pare, in seguito alla morte della moglie. La seconda stagione è approdata su Netflix pochissimi giorni fa, appena il 24 aprile. Non si sa ancora niente sull’ipotetica terza stagione

, poiché non è stata ancora annunciata.

Peaky Blinders invece, è una serie a sua volta Britannica, la quale è ambientata negli anni 30 e il cui protagonista, Thomas Shelby, interpretato da Cillian Murphy, è il capobanda dell’omonima gang criminale. La serie vanta attualmente ben cinque stagioni, nonché una sesta in produzione e una settima già confermata. Non sappiamo ancora la data di uscita della sesta stagione, poi alle riprese non sono ancora iniziate.

E per concludere con un trittico di serie televisive britanniche, Sex Education, è una serie TV di genere dramedy in cui il protagonista è un ragazzo di nome Otis, si ritrova a diventare il terapista sessuale dei suoi compagni di liceo. La serie è arrivata a 2 stagioni, con una terza già confermata le cui riprese sono state sospese a causa dell’emergenza coronavirus. Pertanto è certo che si farà, ma non si sa bene ancora quando sarà disponibile.

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Pubblicato da
Gilda Fabiano