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Imu e Tari addio: si pensa però a una moratoria immediata

L’emergenza Coronavirus sta facendo scoprire agli Italiani che siamo inermi di fronte alla crisi economica. Le casse di Regioni e Comuni stanno diventando inesorabilmente vuote, e per questo motivo pare che ci sia un tavolo di discussione tra Ministero dell’Economia e amministratori locali sulla possibilità di sospendere il pagamento dei tributi locali come Imu e Tari. Al contempo si dovrà attivare un fondo per coprire i costi delle amministrazioni locali che devono far fronte all’emergenza sanitaria e all’assistenza alle famiglie in difficoltà.

Ma a quanto pare anche il Governo non può permettersi di tagliare un’altra voce che contribuisce al gettito fiscale, si rischierebbe la paralisi, e quindi stanno valutando l’idea  di applicare solo una moratoria su IMU e Tari. In pratica per i cittadini è una vittoria con qualche riserva, perché resta l’obbligo di versare le imposte ma senza il rischio d’incorrere in sanzioni nel caso paghino in ritardo. 

 

Imu e Tari addio: si pensa però a una moratoria immediata

Dunque chi non paga Imu e Tari in tempo non sarà inseguito dall’Agenzia delle Entrate per versare eventuali interessi di mora. L’ipotesi al vaglio del Governo è questa e già si parla di una moratoria da estendersi solo fino al 31 luglio.

Tuttavia sui tempi non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale, anche se gli Italiani sperano si arrivi a fine anno 2020.

Ripetiamo, le imposte non sono bloccate e bisogna pagarle, ma chi non può veramente farlo non avrà l’assillo delle conseguenze del mancato adempimento. I Comuni già con le casse esangui potranno avere un po’ di respiro, mentre si sta valutando l’idea di dividere le categorie esenti dal pagamento dai cittadini che invece sarebbero tenuti a versare Imu e Tari.

Tuttavia, al netto delle linee guida ancora al vaglio del Governo, gli amministratori locali possono comunque decidere se estendere l’esenzione anche a contribuenti che si trovano semplicemente in difficoltà. Al contempo, il versamento delle imposte che tiene in piedi l’amministrazione dovrebbe essere garantito da tutte le aziende che hanno continuato a lavorare durante il lockdown.

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Pubblicato da
Flavio Mezzanotte
Tags: coronavirus