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NASA userà un mini robot per colonizzare la Luna, ma ha bisogno di noi

La Nasa dovrebbe tornare sulla Luna con il lancio del mini robot Viper, previsto nel 2023. La missione avrà il compito di esplorare le zone meno accessibili del satellite come la regione del polo Sud, con l’obiettivo di trovare del ghiaccio d’acqua nascosto nei crateri lunari. Nel caso lo scovasse, Viper preleverà dei campioni e preparerà il terreno per i prossimi sbarchi della futura missione Artemide.

Il rover avrà dimensioni di una caddy elettrico come quelli che si usano sui campi da golf , e sarà dotato di vari strumenti scientifici come:

  • un trapano con sonda da un metro di lunghezza.
  • uno spettrometro di neutroni, uno di massa e uno per la lunghezza d’onda infrarossa.

 

NASA colonizzerà la Luna grazie anche al nostro aiuto

La missione che porterà Viper sulla Luna sarà supportata da tutta una serie di lanci di piccoli vettori che trasporteranno al contempo carichi e strumenti utili sia al rover che alle missioni seguenti. Tanto sforzo servirà a rendere la missione lunare molto più flessibile delle precedenti, così che l’esplorazione del satellite potrà essere rimodulata in corsa a seconda delle esigenze degli scienziati.

Ma la Nasa ha deciso di chiedere aiuto alla folta community di fan, i quali grazie al progetto HeroX potranno aiutare l’agenzia spaziale USA a individuare strumenti e soluzioni smart che possano facilitare la colonizzazione della Luna da parte degli umani e sfruttare le risorse del nostro satellite. Il task dovrà seguire un unico obiettivo: fornire il rover di strumenti piccoli, leggeri e utili che solo la creatività fuori dagli schemi dei fan può corroborare.

Oltre alle dimensioni, questi microscopici strumenti dovranno richiedere pochissima energia per funzionare senza mettere in difficoltà il fabbisogno energetico della missione. Come ha spiegato Sabah Bux del Jet Propulsion Laboratory: “i piccoli carichi cambiano tutto il nostro approccio, ci consentiranno di sviluppare tecnologie per svolgere indagini scientifiche su piattaforme più piccole e mobili”.

La NASA ha messo in palio ben 160 mila dollari per premiare diverse categorie di strumenti e accetterà le proposte dei fan fino al primo giugno 2020. La competizione è finanziata dalla Lunar Surface Innovation Initiative dell’agenzia spaziale e gestita dal Nasa Tournament Lab.

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Pubblicato da
Flavio Mezzanotte
Tags: nasa