Scienza e Tecnologia

Diesel preferito all’elettrico: le cause più diffuse in Italia

Il diesel viene ancora preferito all’elettrico, nell’ultimo periodo alcuni sondaggi sono comparsi in rete per cercare di capire quale fosse l’andamento delle preferenze degli utenti nel corso del 2020, ora finalmente vi possiamo raccontare i risultati.

Prima di approfondire la vicenda, è comunque bene ricordare che quanto andremo a raccontarvi non sono considerazioni personali o da collegare a TecnoAndroid, tutti crediamo nella possibile diffusione su larga scala del motore elettrico, nella speranza davvero di un mondo ad impatto zero e naturalmente proprio nell’idea di ridurre al massimo l’inquinamento, anche da un punto di vista delle emissioni. Bando alle ciance ora, è arrivato il momento di entrare nel gorgo

.

 

Diesel preferito all’elettrico: ecco i motivi degli utenti

  • Capacità della batteria – al giorno d’oggi le batterie a cui si affidano le auto elettriche sono poco capacitive, almeno in confronto alle reali necessità dei consumatori, di conseguenza tanti ancora puntano ai motori diesel, data la possibilità di compiere lunghi viaggi con il pieno.
  • Diffusione delle colonnine di ricarica – potete benissimo immaginare la differenza, considerata la maleducazione di molti di noi (che occupano i posti dedicati alla ricarica dell’elettrico quando non dovrebbero) e la ridotta diffusione dei punti sul territorio, è chiaro che un benzinaio è facilmente raggiungibile, senza dover necessariamente programmare il viaggio (da qui ci ricolleghiamo al punto precedente).
  • Tempi di ricarica – se siete stati fortunati a trovare una fast charge, allora in mezz’ora o poco più avrete carica sufficiente per completare il viaggio, ma in caso contrario potreste essere costretti ad attendere ore. Con il diesel questo non è necessario, bastano pochissimi minuti per fare il pieno.
  • Costi iniziali – il prezzo di un’auto con motore termico è sicuramente inferiore, al giorno d’oggi, all’elettrico.
Condividi
Pubblicato da
Denis Dosi