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Tinder: nuove truffe sfruttano i Bitcoin, ecco come riconoscerle

Questo tipo di truffe sono le più difficili da scoprire e mettono fuori gioco anche i più esperti. Sono quelle che comportano un paziente lavorio nel tempo, in modo che la vittima si fidi ciecamente del proprio carnefice. Ed è quello che è successo su Tinder, dove un utente ha intrattenuto una conversazione apparentemente senza secondi fini con una donna malese, la quale dopo lungo tempo riesce a far cadere il suo interlocutore in un investimento trappola su una fantomatica criptovaluta tipo Bitcoin.

La testimonianza racconta che la conversazione era iniziata su Tinder per poi spostarsi gradualmente su Whatsapp e altri canali di comunicazione multimediale. Rapporto mai degenerato in qualcosa di perverso, quasi sempre basato su chat testuale più l’aggiunta di foto e video innocenti.

 

Tinder: nuove truffe sfruttano i Bitcoin, ecco come riconoscerle

Le conversazioni sono entrate via via più nel personale, raccontandosi a vicenda dei propri lavori e delle situazioni familiari. I dettagli forniti dalla donna malese non lasciavano certo pensare che da lì a poco la trappola sarebbe scattata.

Anche le frodi d’altronde si modernizzano e abbandonano certi stilemi improntati al ricatto, al porno e alle somme promesse grazie a un piccolo aiuto. Nel caso specifico non c’è stato mai il ricorso all’aspetto sessuale né ad alcun tipo di gancio.

Come detto la truffa è stata architettata con un lavorio continuo nel tempo, di cui l’investimento su una sedicente criptovaluta tipo Bitcoin è solo la punta dell’iceberg seppur quanto desiderato dalla criminale. Trappola che è scattata dopo un primo suggerimento azzeccato su dove investire il proprio denaro, indizio “fornitole da uno zio ai vertici di un ente regolatore locale”.

La sedicente asiatica fornisce a un certo punto un link a un sito evidentemente malevolo, così che l’utente riesce a rendersi conto prima che sia troppo tardi della truffa. Ma quanti di noi sarebbero in grado di fermarsi in tempo?

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Pubblicato da
Flavio Mezzanotte