modulo di autocertificazione per gli spostamenti

Da oggi lasciare la propria abitazione senza un motivo più che valido non è possibile, salvo si sia muniti del nuovo modello di autocertificazione formulato dal Ministero degli Interni. L’autodichiarazione richiesta inizialmente dopo le pesanti restrizioni anti-epidemia da Coronavirus, è stata sostituita da un modulo simile ma più completo. Confermata, dunque, la necessità di spostarsi solo per le casistiche fondamentali e urgenti già previste in precedenza dal decreto dell’11 marzo, nel costante tentativo di arrestare i contagi. Al tempo stesso risultano rafforzati anche i controlli da parte delle autorità competenti che avranno il compito di verificare proprio la veridicità delle autocertificazioni.

 

Cosa c’è di diverso nel nuovo modello di autocertificazione.

La novità assoluta del nuovo modello di autocertificazione, è relativo al fatto che chi lo compila dovrà affermare di non essere sottoposto alla quarantena. In questo caso, in cui cioè si è costretti all’isolamento perché risultati positivi al tampone Covid 19 o in quanto probabili contagiati da individui ammalati, c’è infatti l’obbligo di non lasciare la propria abitazione per nessun motivo. Inoltre sarà cura delle forze dell’ordine controfirmare il modulo qualora venisse effettuato il fermo e verificare che tutte le informazioni corrispondano a verità. Per il resto, la nuova autocertificazione riprende i vecchi punti della precedente confermando il divieto di lasciare la dimora se non per ragioni lavorative, di salute o di comprovata necessità. Ricordiamo che per chi viola la nuova normativa sugli spostamenti, è prevista un’ammenda di 206 euro e l’arresto fino ai tre mesi. Nel caso in cui si incorra nel reato di delitto colposo contro la salute pubblica la pena è compresa dai sei mesi ai dodici anni. Un deterrente che insieme al reale pericolo di contagio favorito proprio dagli spostamenti, dovrebbe costituire un più che valido motivo per restare a casa.