dvb t2

Lo scorso anno si è spesso perlato del 5G e del suo arrivo ufficiale nel nostro paese. Dopo una lunga attesa, quindi, quel momento è arrivato e, finalmente, tutti gli utenti Italiani possono approcciarsi per la prima volta ad un mondo sconosciuto, ovvero quello dell’Internet of Things. Ovviamente per accedere a questo tipo di tecnologia bisogna scendere a compromessi e, proprio per questo motivo, dai prossimi mesi dovremo abbandonare ufficialmente il nostro attuale digitale terrestre. Dal prossimo anno, infatti, tutti gli Italiani che vorranno continuare ad usufruire dei canali Rai e Mediaset dovranno iniziare ad adattarsi al nuovo standard televisivo DVB T2 che, già da alcuni mesi, è pubblicizzato in tutti i negozi di elettronica presenti sul territorio. Scopriamo di seguito maggiori dettagli.

DVB T2: ecco come scoprire sei il proprio Televisore o Decoder è compatibile con il nuovo digitale terrestre

Nonostante si sia iniziato a parlare recentemente del DVB T2, sono molteplici i televisori che già lo supportano nativamente. Secondo recenti stime, infatti, la maggior parte dei televisori acquistati dal 2017 in poi, supporta il nuovo digitale terrestre. Per scoprire velocemente se il proprio televisore o decoder è compatibile, quindi, Rai e Mediaset hanno attivato due canali test, rispettivamente il 100 ed il 200, attraverso i quali è possibile scoprire in pochi attimi se dovremo cambiare TV o meno. Dopo aver effettuato una ricerca dei canali preventiva, basterà quindi collegarsi sui seguenti canali per ritrovarsi difronte a due possibili situazioni: 

  • Se lo schermo apparirà nero o presenterà un segnale di errore, ciò significherà che il televisore o il decoder in prova non riusciranno a supportare le nuove frequenze quando queste entreranno in funzione;
  • Se sullo schermo apparirà il messaggioTest HEVC Main10“, invece, significherà che il proprio dispositivo sarà in grado di recepire il segnale del DVB T2.

 

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