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Furto d’auto in aumento: attenzione alla truffa della bottiglia

La truffa della bottiglia di plastica incastrata nel passaruota dell’automobile ha subito un’impennata causando tantissimi grattacapi agli utenti che si sono dovuti confrontare con una situazione tutt’altro che piacevole, sfociata addirittura con il furto stesso.

Il mondo in cui viviamo, purtroppo, è costellato di truffe e di raggiri atti proprio a rubare prima di tutto il nostro denaro, passando anche per gli utenti che vogliono privarci di prodotti o mezzi da noi acquistati dopo lunghissimi sforzi economici. Se il problema legato al phishing di PostePay e conti correnti vi era apparso enorme, nulla è in confronto con la truffa della bottiglia di plastica.

 

Furto d’auto in aumento a causa della truffa della bottiglia di plastica

Il metodo è tanto semplice quanto efficace, il malvivente incastra una bottiglia vuota nel passaruota della vostra automobile (naturalmente quando ad esempio l’avete parcheggiata); una volta partiti sentirete un rumore improvviso 

che, ovviamente, vi inviterà ad accostare per verificare l’accaduto.

A questo punto viene messo in atto il furto, in quanto molto probabilmente avrete lasciato la chiave inserita, il malvivente salirà sull’automobile, la metterà in moto e vi lascerà appiedati, senza nemmeno lasciarvi il tempo di capire cosa è effettivamente accaduto.

Prestate sempre attenzione, prima di partire, sopratutto se non siete nelle vicinanze della vostra abitazione o delle zone maggiormente frequentate, controllate lo stato dell’automobile. Allo stesso modo, raccomandiamo vivamente di non lasciare mai borse o zaini in bella vista sulla stessa, il rischio di ritrovarsi con il finestrino rotto è davvero molto alto e, paradossalmente, la colpa è in parte anche vostra.

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Pubblicato da
Denis Dosi