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Truffa della bottiglietta incastrata: quello che dobbiamo sapere

Una delle attività criminali che sta colpendo diverse vittime, riguarda la ‘Truffa della bottiglietta incastrata’. Durante le festività natalizie ci sono state tante segnalazioni di utenti alle Forze dell’Ordine che hanno riscontrato tale problematica.

Ci teniamo a precisare che non si tratta della classica truffa che si trova online per colpire i clienti, ma questa volta la modalità sembra essere differente e soprattutto inaspettata.

L’intento di questi malviventi, in questo caso, è quello di rubare la macchina della persona coinvolta. Per far in modo che ciò accada, hanno deciso di utilizzare un semplice accessorio, come la bottiglietta di plastica, e nel giro di qualche secondo l’azione dovrebbe andare a compimento. Andiamo a vedere nel dettaglio di cosa si tratta.

 

Furto delle automobili con la bottiglietta di plastica

Praticamente, i ladri inseriscono la bottiglietta

vicino al parafango della macchina per far sentire un rumore strano dell’automobile durante l’accensione. Una volta che la vittima sente un rumore strano alla propria autovettura, pensa di scendere per andare a controllare cosa sia successo.

E’ proprio in quell’arco di tempo che avviene la trappola dei malviventi. Sfruttando la disattenzione del guidatore, che preso dall’ansia scende immediatamente dalla macchina, i ladri entreranno dentro l’automobile senza alcun disturbo. Da quel momento in poi sarà troppo tardi, considerando che i ladri già avranno effettuato la fuga.

Il nostro consiglio a riguardo è quello di chiudere la macchina con l’antifurto quando si scende, quindi non lasciarla mai in moto e aperta. Inoltre, potrete installarvi anche un satelittare GPS che consente di poter controllare gli spostamenti dell’autoveicolo.

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Pubblicato da
gianmarco