Dopo essere stato approvato lo scorso anno, entra ufficialmente in vigore il nuovo Codice della Strada. Tante le novità presenti nella normativa, ma la più rilevante riguarda senza dubbio il forte inasprimento delle pene per chi utilizza lo smartphone alla guida.

Un’abitudine sempre più – terribilmente – frequente quella di adoperare il telefono mentre si è al volante. E se fino a qualche anno fa si trattava di tenerlo in mano per parlare, oggi invece lo si consulta per rispondere ai messaggi e perfino per dare una scrollata alle bacheche dei social.

Vedendo questo fenomeno dilagare pericolosamente, si è dunque deciso di multare molto più severamente che in passato chiunque trasgredisca questa norma di civiltà, ancor prima che di Codice.

Smartphone alla guida, il fenomeno dilagante costringe a severe contromisure

Ad essere puniti, d’ora in poi, saranno anche i comportamenti a rischio come tenere lo smartphone in mano quando si è fermi al semaforo o in coda.

L’affermarsi sempre più vistoso di questa abitudine ha fatto optare dunque per un’estensione del range di attività illecite alla guida, che saranno sanzionati con multe oscillanti tra i 422 e i 1.687 euro. A questa notevole somma potrebbe poi aggiungersi il ritiro della patente, laddove le condizioni ne obbligassero il sequestro, per un periodo di tempo compreso tra i sette giorni fino ai due mesi.

In aggiunta, chi fosse sorpreso in flagranza di reato come recidivo, vedrebbe la multa raggiungere un intervallo compreso tra i 644 e 2.588 euro, con annessa sospensione della patente da uno a tre mesi e decurtazione da 5 a 10 punti totali sulla patente.

Si tratta di sanzioni letteralmente quadruplicate rispetto alle precedenti, nella speranza che possano fungere maggiormente da deterrente per evitare tragedie e incidenti di qualsiasi tipo.