News

Waze batte Google Maps: ecco tutte le ultime novità introdotte

Da più di 5 anni, ormai, Waze rappresenta a tutti gli effetti la principale alternativa a Google Maps, suo diretto rivale con cui da anni si contende il primato nel settore della navigazione e dei trasporti. Ad oggi entrambi i servizi sono scelti quotidianamente da milioni di persone in tutto il mondo nonostante, dall’ormai lontano 2013, sia Waze che Google Maps sono sotto il controllo del colosso della Mountain View.

A prima vista i due servizi sono molto simili ma, in realtà, ci sono molteplici aspetti per cui questi ultimi differiscono.

La principale differenza tra Waze e Google Maps si trova quindi alla base. Il primo servizio di navigazione, infatti, è basato completamente sul concetto di CrowdSourcing, ovvero che ogni utente partecipa quotidianamente all’aggiornamento della mappa, attraverso le segnalazioni disponibili, come ad esempio percorsi alternativi, strade interrotte, traffico e tanto altro ancora. Nonostante ciò, però, come ribadito poco prima alcune funzionalità sono presenti ambo i lati, come ad esempio la costante possibilità di poter segnalare gli Autovelox, 

fissi e mobili, avvistati su strada.

A quanto pare, però, nelle ultime settimane Waze ha letteralmente stracciato Google Maps, strappando di fatto una grande fetta di utenti al colosso della navigazione. Scopriamo di seguito maggiori dettagli a riguardo.

Waze supera Google Maps: ecco tutti i dettagli dell’update

Da anni, ormai, Google Maps domina il settore della navigazione e dei trasporti grazie alle molteplici funzionalità offerte agli utenti. Ad oggi, infatti, quest’ultimo conta più di 5 miliardi di download su tutti i principali sistemi operativi disponibili.

A quanto pare, però, grazie al suo ultimo aggiornamento, Waze sembrerebbe aver ribaltato la situazione. Gli utenti, infatti, hanno fortemente apprezzato le tante funzionalità introdotte, tra cui la possibilità di calcolare il costo del pedaggio autostradale in anticipo che, come ben sappiamo, fino a poco tempo fa era possibile esclusivamente sulla piattaforma di Autostrade Italiane.

Condividi
Pubblicato da
Alessandro Caperchio