Uno dei principali problemi degli smartphone attuali è la loro batteria, che in casi di utilizzo intenso del dispositivo riesce con fatica a portarci a fine giornata. Sugli smartphone del futuro, però, potrebbe essere implementato un nuovo tipo di batteria che garantirà un’autonomia fino a cinque giorni.

Un team di ricercatori della Monash University di Melbourne sta sperimentando un nuovo tipo di batteria al litio-zolfo che, a detta degli studiosi, riuscirà a garantire fino a cinque giorni di utilizzo dello smartphone con una singola ricarica completa. A capo del progetto, la dottoressa Mahdokht Shaibani, il professor Mainak Majumder ed il professore associato Matthew Hill, che hanno collaborato con il Fraunhofer Institute for Material and Beam Technology per la realizzazione dei primi prototipi delle batteria al litio-zolfo.

Dai test effettuati in laboratorio, il team della Monash University ha potuto attestare che i primi prototipi di batteria al litio-zolfo permettono, al momento, duecento cicli di ricarica con un’efficienza di ricarica del 99%. Per realizzare questo nuovo tipo di batteria sono stati utilizzati gli stessi materiali delle tradizionali batterie agli ioni di litio, mentre i catodi di zolfo riescono a sopportare un maggior carico di stress senza però gravare sulle prestazioni del dispositivo.

Batterie al litio-zolfo: economiche da produrre, poco dannose per l’ambiente ed utili anche per le auto elettriche

Le batterie al litio-zolfo prevedono costi di produzione relativamente bassi e sono poco dannose per l’ambiente. “Questo approccio non solo favorisce metriche ad alte prestazioni e di lunga durata, ma sfruttando processi a base acquosa risulta essere anche estremamente economico da produrre e può portare a delle significative riduzioni dei rifiuti pericolosi per l’ambiente“, ha commentato il professore Matthew Hill.

Il progetto è riuscito a suscitare l’interesse di numerose aziende, soprattutto cinesi, per cui il team è riuscito a ricevere finanziamenti per oltre due milioni di dollari. Potremmo vedere questa nuova tecnologia approdare anche nel mercato automobilistico: le batterie al litio-zolfo, infatti, possono essere impiegate anche per le auto elettriche, che così facendo riuscirebbero a raggiungere i mille chilometri di autonomia con una singola ricarica, il doppio di quanto consente, oggi, una Tesla.