LG ha deciso di ampliare la gamma di televisori, così al CES 2020 ha presentato 13 nuovi modelli, forniti di pannelli in 4K e 8K, in tagli da 55 fino a 88 pollici.

Sono state presentate anche nuove televisioni con tecnologia NanoCell e tutte fornite del nuovo processore Alpha Gen 3, dotato di un nuovo algoritmo di deep learning, feature che permette un migliore resa in termini di qualità grazie ad un algoritmo di ottimizzazione dell’immagine.

La novità dal punto di vista gaming

Un’importante novità arriva dalla partnership con Nvidia, grazie alla quale 12 modelli OLED saranno dotati di compatibilità con G-Sync certificata, una tecnologia di proprietà della casa produttrice di GPU, di grande rilevanza in campo gaming.

Questa importante caratteristica renderà i pannelli abili ad adattarsi a frame rate variabili, permettendo di offrire un’esperienza di gioco di qualità e fluidità eccelsa, dal momento che permetterà di evitare fastidiosi sfarfallii delle immagini dovuti ad una discrepanza tra fps e hertz dello schermo, non solo con le console da salotto ma anche con il PC.

A rifinire i prodotti sono state implementate anche tecnologie come “Eye comfort display” utile per non affaticare gli occhi durante lunghe sessioni di gioco, unita all’immancabile HDR nel nuovo formato denominato HGiG, il quale garantisce la massima compatibilità con ogni contenuto.

LG sembra aver considerato ogni possibilità, progettando televisori adatti ad ogni fascia di utenti forniti di tutti gli ultimi ritrovati tecnologici nel campo degli schermi da salotto, un cambio di mentalità importante senza nessuna grande innovazione, bensì un’evoluzione di ciò che era preesistente.