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Iliad, utenti in estasi: grande novità in arrivo nei prossimi mesi

Iliad sta per colpire di nuovo nel segno. Si prepara ad un nuovo record di portabilità con una novità che ha davvero dell’incredibile. L’annuncio per il nuovo cambiamento ha colto di sorpresa tutti i suoi quattro milioni e mezzo di clienti che rinnovano la fiducia verso un brand che si sta facendo apprezzare anche sul fronte dei servizi. Ecco che cosa succederà nei prossimi mesi dopo l’annuncio ufficiale di queste ore.

 

Iliad: la rete Internet 4G migliora dopo la novità del momento

Iliad ha chiuso un 2019 di grande successo con al seguito la sua “Giga 50” da 7,99 euro al mese con minuti ed SMS Illimitati e 50 Giga su rete 4G Plus ed i numerosi servizi gratuiti che molte persone hanno scoperto di poter avere. Definite le offerte non resta altro da fare che potenziare la rete offrendo un importante valore aggiunto alla navigazione.

Il nuovo piano definito dal gestore francese pare tenga conto di un nuovo tassello da inserire nel’infrastruttura operativa che al momento conta 2.057 impianti attivi.

Nel corso dell’anno la società conta di inserire anche la banda 2100 MHz (B1), al momento sfruttata soltanto in alcune microcelle nella metropolitana di Milano.

Sul finire di dicembre Wind Tre ha concesso la delibera per i MHz della banda 2100 che ora è sotto il totale controllo di Iliad. Entro luglio 2020 la compagnia userà tale frequenza per offrire maggiore copertura nei capoluoghi di regione fino a spingersi all’interno delle province entro il 2025.

In Francia, intanto,il gruppo che opera tramite Free Mobile sta per partecipare ad una nuova asta locale per l’assegnazione di alcune frequenze 5G. Di recente il tasso di crescita è stato importante tanto quanto gli investimenti fatti per l’upgrade della rete. Nel 2019 il Gruppo Iliad ha ricavato 2 miliardi di euro dalla vendita del 70% della società che gestisce le infrastrutture passive di telecomunicazioni in Francia ed in Italia. Somma che potrebbe utilizzare per dare una nuova spinta allo sviluppo della propria infrastruttura in entrambi i paesi.

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Pubblicato da
Domenico