WhatsApp: il ritorno a pagamento annunciato in chat con un messaggio

WhatsApp è il luogo privilegiato per le conversazioni del nostro quotidiano. La chat di messaggistica istantanea, nonostante la diretta concorrenza di rivali come Telegram o Instagram, ancora oggi ha il bacino più ampio di pubblico tra i servizi di genere. A scegliere WhatsApp ogni giorno sono oltre 1,5 miliardi di persone in tutto il mondo.

 

WhatsApp, attenzione alta: la foto profilo può portare al furto d’identità

Spesso e volentieri le comunicazioni su WhatsApp sono piene di insidie. E’ tutt’altro che cosa rara imbattersi attraverso la chat in persone il cui unico scopo è quello di diffondere virus o malware. Le polemiche sulla questione sicurezza nel recente passato sono state molte. C’è da dire però che i pericoli della piattaforma non sono legati solo ed esclusivamente alle conversazioni.

Anche la foto profilo può rappresentare in alcuni casi un vero e proprio boomerang per gli utenti. Emergono chiare agli occhi del pubblico quelle che sono le marcate differenze tra Instagram e WhatsApp. Se sul social network dedicato a foto e video gli utenti non possono visualizzare a schermo intero la foto profilo di altre persone, su WhatsApp tale possibilità esiste. Inoltre, sempre sulla chat di messaggistica istantanea – per una simile ragione – è possibile scattare screenshot nascosti delle foto altrui.

Simili dinamiche hanno portato a non pochi problemi per gli utenti. Su WhatsApp, ancora oggi, abbondano i profili fasulli ed inoltre tante persone hanno subito furti d’identità. L’unica soluzione per evitare guai è quella di nascondere – attraverso il menù Impostazioni – la visione della propria immagine copertina ai contatti non memorizzati in rubrica.